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Quando Siri nel 1958 divenne Papa Gregorio XVII
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Il cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, nel conclave del 26 Ottobre 1958 venne eletto papa con il nome di Gregorio XVII ma due giorni dopo, su pressione dei cardinali francesi, fu costretto a dare le dimissioni in quanto, secondo i servizi di sicurezza del Vaticano, la sua elezione avrebbe determinato l'assassinio di diversi vescovi dietro la Cortina di Ferro comunista. La notizia, ampiamente documentata, fa parte del dossier segreto "Cardinal Siri" compilato dal Federal Bureau of Investigation (Fbi) in data 10 aprile 1961 per il Dipartimento di Stato americano.

Il dossier è rimasto secretato fino al 28 Febbraio 1994 quando, scaduti i termini della classificazione grazie alla legge Freedom of Information Act, è stato possibile accedere al documento. Il primo a leggere quel dossier segreto fu Paul L. Williams, consulente dell'Fbi e giornalista investigativo, che nel 2003 diede alle stampe il libro "The Vatican Exposed: Money, Murder, and the Mafia", pubblicato negli Stati Uniti dalla Prometheus Books.

Secondo il resoconto di Wililams, tutto cominciò nel 1954 quando il conte Della Torre, editore dell' "Osservatore Romano", informò l'allora pontefice Pio XII delle simpatie che il cardinale Angelo Roncalli (che più tardi diventerà Papa Giovanni XXIII) nutriva per i comunisti. A quanto pare anche altri esponenti della cosiddetta «Nobiltà Nera', cioè l'aristocrazia vaticana, espressero Io stesso tipo di timori al Papa.

Il cardinale SiriLa notizia giunse ben presto nell'ambasciata americana di via Veneto dove agenti della Cia e dell'Fbi vennero immediatamente attivati per scoprire le eventuali simpatie del cardinale Roncalli. Le indagini, inoltre, vennero estese anche a Monsignor Giovanni Battista Montini, che più tardi salirà al trono di Pietro col nome di Papa Paolo VI.

Williams a questo punto racconta che Papa Pio XII, proprio per evitare che la Chiesa potesse uscire dai suoi canoni tradizionali, indicò il cardinale Giuseppe Siri come suo successore. Siri, come ben sanno i genovesi, era fortemente anticomunista e un intransigente tradizionalista in materia di dottrina della Chiesa. Inoltre era conosciuto anche come un ottimo organizzatore.

Dopo la morte di Pio XII venne dunque il giorno del conclave. Era il 26 Ottobre del 1958 e i cardinali si riunirono in assise nella Cappella Sistina per eleggere il nuovo Papa. Ciò che avvenne in quelle ore è rimasto nella più assoluta riservatezza e lo stesso Siri preferirà tacere per tutta la vita sul suo segreto piuttosto di rivelare quanto accadde.

Secondo gli agenti dell'Fbi, che quindi in qualche modo raccolsero le informazioni riservate di alcuni cardinali presenti nel conclave, al terzo ballottaggio Siri raggiunse i voti necessari e venne eletto Papa col nome di Gregorio XVII. La notizia venne subito ufficializzata con la tradizionale fumata bianca che annunciò al mondo l' "Habemus Papam". Non solo. Quello stesso giorno alle 18 la notizia venne annunciata con gioia dalla Radio Vaticana. L'annunciatore disse: "Il fumo è bianco...non c'è alcun dubbio. Un Papa è stato eletto".

Ma il nuovo Papa non fece alcuna uscita in pubblico. La gente in piazza San Pietro aspettava trepidante, ma la finestra non si apriva. Ad un certo punto a qualcuno vennero dei dubbi. Vuoi vedere che quel fumo non era poi così bianco? Forse era un po' grigio... A quel punto, per dissipare qualsiasi dubbio, Monsignor Santaro, segretario del conclave dei cardinali, annunciò che il fumo in effetti era bianco e che un nuovo Papa era stato eletto.

Ma l'attesa continuava senza alcun esito. Quella sera la Radio Vaticana annunciò che il risultato era incerto. L'indomani, il 27 Ottobre 1958, un quotidiano del Texas, "The Houston Post" pubblicò un articolo il cui titolo diceva "I cardinali hanno fallito a eleggere il Papa in 4 ballottaggi: confusione nei segnali di fumo ha causato un falso responso".

Ma, a quanto pare, quel responso era stato invece valido. Anche al quarto ballottaggio, secondo le fonti dell'Fbi, Siri ottenne i voti necessari per essere eletto pontefice. Ma i cardinali francesi, mostrando i rapporti confidenziali dei servizi di sicurezza del Vaticano, chiesero a Siri di rinunciare al papato in quanto la sua elezione "avrebbe causato disordini e l'assassinio di diversi vescovi dietro la Cortina di Ferro".

Lo stemma del VaticanoI cardinali proposero quindi di eleggere un "Papa di transizione" nella persona del cardinale Federico Tedeschini, ma l'interessato era in condizioni di salute troppo precarie per poter accettare. Infine il terzo giorno, l'assemblea si mise d'accordo per eleggere il cardinale Roncalli, Papa Giovanni XXIII.

Fin qui il racconto di Paul L. Wililams. Secondo un altro giornalista e scrittore francese, Louis Hubert Remy, nel conclave del 21 giugno 1963 un'altra volta Giuseppe Siri stava per essere "rieletto" Papa. Ma ancora una volta qualcuno fece osservare che la Chiesa sarebbe stata perseguitata se un personaggio come il cardinale genovese fosse mai stato eletto Pontefice. E ancora una volta Siri calò il capo lasciando il posto a Paolo VI.

Il 18 maggio 1985 Louis Hubert Remy, l'amico Francois Dallas e il Marchese de la Franquerie, personaggio molto conosciuto nella Curia romana, vennero ricevuti dal cardinale Siri nel suo studio di via San Lorenzo, a Genova. Ad un certo punto Remy domandò a Siri se era vero quanto si diceva circa la sua elezione a Papa. "Egli stette per lunghi attimi in silenzio, quindì alzò gli occhi al cielo con un senso di sofferenza e dolore, unì le mani e, pesando le parole con gravità, disse: ‘Sono legato dal segreto' - racconta Remy - Quindi, dopo un lungo silenzio, pesante per tutti noi, disse ancora: ‘Sono legato dal segreto. Questo segreto è orribile. Potrei scrivere libri sui diversi conclavi. Cose molto serie sono accadute in quelle occasioni. Ma non posso dire nulla".

E il suo segreto, sempre che siano vere le fonti che rivelarono quelle indiscrezioni, se lo portò nella tomba.

Il suo modello: Papa Gregorio XVI

Papa Gregorio XVIMa perché il cardinale Siri avrebbe deciso di chiamarsi Gregorio XVII, riferendosi così al pontefice Gregorio XVI? Basta dare un'occhiata alla biografia di quest'ultimo per capire la vicinanza che Siri doveva sentire nei riguardi di Bartolomeo Alberto, diventato sacerdote con il nome di fra Mauro Cappellari e quindi papa Gregorio XVI dal 2 Febbraio 1831 all'1 Giugno 1846. Gregorio XVI passò infatti alla storia come uno dei pontefici più conservatori e antiliberali che la Chiesa abbia mai avuto. E Siri, come chi lo conosceva sapeva bene, era assolutamente conservatore e ostile ad ogni innovazione nell'ambito della dottrina cattolica. Sua, tra l'altro, è la frase che "l'Aids è un castigo di Dio".

Ma vediamo di sapere qualcosa di più intorno a Gregorio XVI. Bartolomeo Alberto nacque a Belluno nel 1765 e nel 1783 entrò nel convento dei Camaldolesi di San Michele di Murano dove fu ordinato sacerdote nel 1787 col nome di fra Mauro Cappellari. Già nel 1799 si fece un certo nome pubblicando un volume nel quale esaltava il trionfo della Santa Sede e della Chiesa contro gli assalti degli innovatori, a difesa del potere temporale e dell'infallibilità papale, attaccando le tesi dei febroniani e dei giansenisti.

Fu proprio per questo che nel 1814 venne chiamato a Roma dove nel 1823 divenne vicario generale dei camaldolesi. Fu Leone XII nel 1826 a nominarlo cardinale con il titolo di San Callisto e prefetto di Propaganda Fide. Nel 1829 fu quindi candidato al conclave e, subito dopo la morte di Pio VIII, uno dei più lunghi conclave della storia vaticana (14 Dicembre 1830-2 Febbraio 1831) lo elesse papa col nome di Gregorio XVI.

Erano tempi molto caldi. Nel luglio di quello stesso anno scoppiò una rivoluzione in Francia le cui idee immediatamente si propagarono in Italia provocando le insurrezioni di Bologna, Pesaro, Urbino, Fano, Fossombrone, Sinigaglia e Osimo che decretarono la fine del potere temporale dei papi e proclamarono, a Bologna, lo Statuto costituzionale provvisorio delle province italiane.

La risposta di Gregorio XVI non si fece attendere. Il papa si rivolse all'imperatore austriaco che immediatamente inviò un esercito in Italia per sedare la ribellione. Per cui gli austriaci, aiutati dalle truppe dei Sanfedisti, i militari fedeli al papa, ristabilirono in poco tempo il potere pontificio.

Culturalmente parlando Gregorio XVI era quello che si dice un uomo colto, visto che era un noto orientalista e un fine teologo. Tuttavia la sua intransigenza e ostilità verso qualunque riammodernamento dello stato pontificio, le cui strutture accusavano il segno degli anni e dei tempi, provocarono una serie di ribellioni che ogni volta finivano in un bagno di sangue. Un esempio sono i moti di Romagna del 1843 e 1845.

Come si può leggere su "Riassunti di Storia d'Italia", "il suo pontificato fu caratterizzato dalla condanna del cattolicesimo liberale del Lamennais (enciclica Mirari vos, 1832) e delle dottrine del tedesco G. Hermes, sostenitore di un indirizzo teologico a base razionalista (breve del 26 Settembre 1835) e da aspri contrasti con alcuni Paesi europei (rottura delle relazioni diplomatiche con Spagna e Portogallo per la legislazione anticlericale dei governi di Maria Cristina e Maria da Gloria, 1835-1840; frizione con la Prussia per la questione dei matrimoni misti; scontro con il governo russo, che mirava a riportare all'ortodossia la chiesa rutena greco-uniate)".

Per quanto riguarda i pochi aspetti positivi di questo pontefice, di lui si può dire che incentivò l'azione dei missionari cattolici in particolare in Inghilterra e nell'America del Nord. A Roma, invece, ricostruì la basilica di S. Paolo fuori le Mura, fondò l'Orto botanico, il Museo Etrusco e una Scuola di Agricoltura. Morì infine a Roma il primo Giugno del 1846, assai poco rimpianto. Il suo successore Pio IX, salito al soglio pontificio lo stesso mese, il 20 Settembre del 1870 vedrà i bersaglieri di La Marmora entrare in Roma dalla breccia di Porta Pia.

Rino Di Stefano

Fonte >  rinodistefano.com



 
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Commenti  

 
# Axoun 2012-10-30 17:58
The Pope in red (il Papa in Rosso...dai colori che vestiva Siri all'arrivo a Roma per il conclave)
http://www.thepopeinred.com/
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# Il trovatore. 2012-10-30 18:05
Molto interessante.
E nonostante tutto questo la Chiesa riesce a sopravvivere?
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# Leone XII 2012-10-30 21:33
Citazione Il trovatore.:
Molto interessante.
E nonostante tutto questo la Chiesa riesce a sopravvivere?

E' il quotidiano miracolo dello Sprito Santo.
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# Em 2012-10-30 22:11
Citazione Il trovatore.:
Molto interessante.
E nonostante tutto questo la Chiesa riesce a sopravvivere?

Evidentemente c'è Chi la fa sopravvivere. Ma i tempi stringono Medjugorje sta per pessere valutata, il 21 dicembre è vicino (e diverse civiltà del passato parlarono si questa data).
Inoltre il Papa ha quasi 86 anni e nelle profezie di san Malachia è previsto che il prossimo (Petrus Romanus) sarà il Papa dell'inizio della grande tribolazione.
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# T 2012-10-31 13:52
Dopo che Obama avrà vinto le elezioni, comincerà l'attacco all'Iran. Come rivelato su Youtube dal Maggiore della NATO Robert Dean, ci sarà un attacco in medio oriente e relativa risposta NUCLEARE da parte della Russia che colpirà la costa Ovest degli USA e, mi sembra di ricordare, qualche base NATO in Europa, giusto per autodifesa...

Alcuni siti web dicono che i famosi 3 giorni di buio profetati da padre Pio e la Madonna saranno a Dicembre. Mi sembra di ricordare un messaggio di Gesù o della Madonna che diceva che sarebbero iniziati un Giovedì. Per cui la butto lì dicendo che potrebbero essere il 13-14-15 o il 20-21-22 Dicembre.

Come dice la veggente JNSR e molti altri ci sarà (non so quando) una grande croce nel cielo come segno per l'umanità. Che centri qualcosa con uno dei 10 segreti di Medjugorje?

L'altra notizia che gira su alcuni siti complottisti è abbastanza inquietante: si dice che questi segni nel cielo saranno opera tecnologica dell'uomo per lanciare un attacco finale contro la Chiesa, mascherata come invasione aliena...

Tenete d'occhio il calendario per le seguenti date:
1 Novembre
7 Novembre
9 Novembre (9/11)
11 Novembre (11/11)

Infine, secondo alcuni veggenti potrebbero esserci dei terremoti DISASTROSI in Emilia-Romagna (Parma e San Marino).
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# GEN44MARK 2012-10-31 19:31
Citazione T:
Dopo che Obama avrà vinto le elezioni, comincerà l'attacco all'Iran. Come rivelato su Youtube dal Maggiore della NATO Robert Dean, ci sarà un attacco in medio oriente e relativa risposta NUCLEARE da parte della Russia che colpirà la costa Ovest degli USA e, mi sembra di ricordare, qualche base NATO in Europa, giusto per autodifesa...

Alcuni siti web dicono che i famosi 3 giorni di buio profetati da padre Pio e la Madonna saranno a Dicembre. Mi sembra di ricordare un messaggio di Gesù o della Madonna che diceva che sarebbero iniziati un Giovedì. Per cui la butto lì dicendo che potrebbero essere il 13-14-15 o il 20-21-22 Dicembre.

Come dice la veggente JNSR e molti altri ci sarà (non so quando) una grande croce nel cielo come segno per l'umanità. Che centri qualcosa con uno dei 10 segreti di Medjugorje?

L'altra notizia che gira su alcuni siti complottisti è abbastanza inquietante: si dice che questi segni nel cielo saranno opera tecnologica dell'uomo per lanciare un attacco finale contro la Chiesa, mascherata come invasione aliena...

Tenete d'occhio il calendario per le seguenti date:
1 Novembre
7 Novembre
9 Novembre (9/11)
11 Novembre (11/11)

Infine, secondo alcuni veggenti potrebbero esserci dei terremoti DISASTROSI in Emilia-Romagna (Parma e San Marino).


... SE,IF...
comparisse invece una..." Gran Spada"...

"LA SPADA DELL'ETERNO"... ISAIA,XXXIV...

sai la sorpresa... e che... "Sorpresa"!!!
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# Em 2012-10-31 21:03
Citazione T:
Dopo che Obama avrà vinto le elezioni, comincerà l'attacco all'Iran. Come rivelato su Youtube dal Maggiore della NATO Robert Dean, ci sarà un attacco in medio oriente e relativa risposta NUCLEARE da parte della Russia che colpirà la costa Ovest degli USA e, mi sembra di ricordare, qualche base NATO in Europa, giusto per autodifesa...

Alcuni siti web dicono che i famosi 3 giorni di buio profetati da padre Pio e la Madonna saranno a Dicembre. Mi sembra di ricordare un messaggio di Gesù o della Madonna che diceva che sarebbero iniziati un Giovedì. Per cui la butto lì dicendo che potrebbero essere il 13-14-15 o il 20-21-22 Dicembre.

Come dice la veggente JNSR e molti altri ci sarà (non so quando) una grande croce nel cielo come segno per l'umanità. Che centri qualcosa con uno dei 10 segreti di Medjugorje?

L'altra notizia che gira su alcuni siti complottisti è abbastanza inquietante: si dice che questi segni nel cielo saranno opera tecnologica dell'uomo per lanciare un attacco finale contro la Chiesa, mascherata come invasione aliena...

Tenete d'occhio il calendario per le seguenti date:
1 Novembre
7 Novembre
9 Novembre (9/11)
11 Novembre (11/11)

Infine, secondo alcuni veggenti potrebbero esserci dei terremoti DISASTROSI in Emilia-Romagna (Parma e San Marino).
Sì ho sentito anche io queste cose; Obama sicuramente rivincerà anche perché Romney non lo vedo come presidente.
Leggevo anche che questa eventuale guerra all'Iran potrebbe conivolgere anche Russia, Cina e mondo islamico in generale.
Staremo a vedere, il 21 dicembre non è molto lontano.
Scarterei a priori la data di domani (1° novembre) in quanto le elezioni saranno il 4.
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# Katto 2012-11-13 02:31
il 1° novembre l'unica cosa importante accaduta è stata la solennità di tutti i Santi; il 9 la festa della dedicazione della basilica lateranense; l'11 la domenica e, in subordine, San Martino di Tours; il 7 è stata feria. In altri termini, non è successo un tubo. Non pensi che questo dare i numeri alla ricerca del sensazionale sia un tantino patetica, oltre che antitetica con l'umile vegliate e pregate evangelico?
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# Antonio D. 2012-10-31 11:44
Giá il Cardinale Segretario di Stato Ercole Consalvi aveva ammonito Napoleone: non ce l'avevano fatta i preti a distruggere la Chiesa dall'interno in 1800 anni, pensava forse di riuscirci lui dall'esterno?

Quanto alla vicenda del Cardinal Siri, non ha potuto essere Papa... e vabbé: mi fido dello Spirito Santo.
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# Alexi 2012-10-30 20:46
Perchè bisognerebbe dare così credito su questioni ecclesiastiche a chi odia la Chiesa Cattolica?
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# alphiere12 2012-10-31 11:47
Nel 1978 Siri era nuovamente papabile, ma peccò d'ingenuità. Si fidò di un giornalista, cui diede un'intervista, facendosi promettere che non sarebbe stata resa pubblica, che dopo che i cardinali erano chiusi dentro. In tale intervista, senza peli sulla lingua, parlò a ruota libera, circa le linee programmatiche del suo eventuale futuro pontificato. Epurazioni a catena, stretto controllo su enti ed università cattoliche, rifondazione del partito cattolico, con un severo controllo anche su esso, restaurazioni in molti campi, svuotamento progressivo della collegiatà, etc.

Il rotocalco con tale intervista uscì mentre era in corso la cerimonia liturgica che precede l'extra omnes. Al momento della chiusura dei sigilli, tutti i cardinali erano in possesso almeno di una copia. Il resto ve lo lascio immaginare. Si era bruciato.
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# alphiere12 2012-10-31 12:39
Una novella del 2006, su come poteva essere un pontificato di Siri, e, quindi, un mondo senza Vaticano II.
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# GEN44MARK 2012-11-01 21:37
Citazione alphiere12:
Una novella del 2006, su come poteva essere un pontificato di Siri, e, quindi, un mondo senza Vaticano II.


Mah...così,però,volle il Padreterno...

ma...chissà che la Divina Provvidenza
non abbia permesso allora quel
nefasto..."vaticano-secundo"...
foriero di tutte le successive,
grottesche,ridi cole aberrazioni,
delle quali si compiaccion tuttora
tanti..."cretini"pseudo"cristiani"...

avendo già in vista,una volta spazzati via,dalla fatal Muerte,tutti gli autori
di quella colossale "deviazione",
quel giusto,necessar io,epico..CV+III...
che dovrà..."corregger il tiro"...
"raddrizzando" quanto ora storto!
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# alphiere12 2012-11-21 20:28
Eccola:Pio XIII
POD: 1958, alla morte di Pio XII è eletto pontefice il Cardinale Siri.
Siri assume il nome di Pio XIII e continua sulla linea di San Pio X e di Pio XII. La condanna del comunismo reiterata. Si sponsorizza un movimento liturgico, realmente esistente, per la reitroduzione del GRECO nella liturgia romana. In particolare per quel che riguarda l'Ultimo Vangelo (il prologo di San Giovanni). Si da attuazione pratica alle disposizioni pacelliane circa gli abiti religiosi femminili, cui vengono abolite le pieghe cucite. Si torna al Salterio tradizionale (cosa che effimeramente, è avvenuta nella nostra linea temporale, con Roncalli). Si aboliscono le riforme di Bugnini circa la settimana santa, con una sola eccezione: la veglia pasquale, che, però, tornando ai 18 Salmi dell'Uffitium Tenaebrarum prebugniniano, risulta lunga quanto le cerimonie bizantine.
Per ciò che riguarda la politica, si mantiene una sorta di silenzio-assenso, circa la nascita di un secondo partito cattolico, su posizioni conservatrici. Tale partito non solo toglie voti alla DC, ma, quindi, ne mette in crisi la leadership dei "Cavalli di razza" (Moro, Fanfani, Andreotti). Ne consegue uno spostamento a "Destra" di tale partito. Nel contempo, papa Pio XIII, riprende in mano i testi cui stava lavorando San Pio X, alla vigilia della morte, sul diritto di sciopero. Ne porta a compimento gli studi, concludendo e sentenziando che, in astratto, il diritto di sciopero è lecito, ma , in concreto, il danno che tale evento comporta tanto per la comunità quanto per i soggetti coinvolti, è tale che è peccaminoso ricorrervi se non come "Ultima Ratio" e solo e se e quando: 1) si tratta di una rivendicazione moralmente giusta e proporzionata al mezzo usato; 2) tutti gli altri mezzi hanno fallito. Ne consegue che il cattolico impegnato nel sociale ha il dovere di promuovere forme di collaborazione tra capitale e lavoro, diverse dallo scontro. In particolare, si rafforza il ricorso all'arbitrato. Anzi, nelle righe, si suggerisce che la prova del nove della liceità di uno sciopero è proprio il consiglio in tal senso da parte delle figure terze, scelte come arbitro. Ne consegue che la CISL, le ACLI, la Coldiretti e tutte le organizzazioni bianche, si differenziano dalla CGIL ,e, al contrario, si propongono come gli alfieri della collaborazione tra padronato e lavoro. I contratti collettivi, sono visti e vissuti come la somma manifestazione di tale collaborazione, in vista del raggiungimento di obbiettivi comuni, in primis la prosperità nazionale. Padre Pio è pubblicamente invitato in Vaticano, dove gli viene riconosciuto un ruolo da "Eminenza grigia". Intorno al mondo comunista, si lega una sorta di "cordone sanitario". Nel 1960 è reso pubblico il Terzo Segreto di Fatima, quello vero, di cui ciò che è stato diffuso nel 2000, non rappresenta che il commento di Suor Lucia. Il generale Diem in Indocina, forte dell'appoggio morale del mondo cattolico, non ha la necessità di legarsi a Mac Namara. Sconfigge i pirati e le Triadi. Impedisce lo stabilirsi della mafia americana e richiama in patria l'ultimo imperatore. Grazie al prestigio imperiale, riesce a farsi riconoscere una sorta di "protettorato" su Cambogia e Laos.
Mons. Montini è trasferito da Milano, è spedito come nunzio apostolico in Persia, con Annibale Bugnini a fargli da segretario Nel 1961, papa Siri annuncia NON il Concilio Vaticano II, ma la ripresa della Seconda Sessione del Vaticano I. Nel corso del Concilio SONO riconosciuti solennemente la pratica della Comunione Riparatrice nei primi sabati del mese, l'esistenza dell'Angelo Custode e del Limbo, la Corredenzione e Mediazione Universale della Grazie e di ogni grazia della Madonna (questi attributi mariani sono proclamati DOGMA DI FEDE), l'oggettiva intrinseca peccaminosità mortale di ogni qualsivoglia pratica contraccettiva, a maggior ragione quando è anche solo ipoteticamente abortiva. I metodi dell'astinenza periodica e, perfino l'astinenza assoluta, sono leciti solo se muniti del parere favore del direttore spirituale. Si rinnova la condanna della "Mortalium animos" di Pio XI, contro l'ecumenismo di "Dialogo", al contrario si spende ogni energia nell'Ecumenismo di Ritorno, ovvero finalizzato non all'unione delle chiese, ma alla conversione dei loro adepti. In tale ottica, gli unici non cattolici che sono invitati e che a sorpresa vengono, sono gli Ortodossi anti-comunisti ed anti-ecumenici del Patriarcato in esilio di Jordanville (i cosidetti "Tikon-anastasiani" ). Si sentenzia che, i non cattolici, una volta che avranno accettato tutti & singoli gli articoli di fede e di morale del Cattolicesimo, nessuno escluso, saranno lasciati liberi non solo di mantenere tutte quelle tra le proprie usanze che non vi contrastino, ma anzi, saranno aiutati a portarle alle estreme conseguenze. In altri termini, fermo restando che l'ideale è sempre considerato l'integrarsi a livello individuale nella Chiesa cattolica del rito con cui si hanno contatti, per quelle situazioni nelle quali delle comunità si vogliono integrare per intero, senza perdere la loro identità, sono incrementate le chiese "UNIATE" e sono create delle nuove realtà su quel tipo. Es: nel mondo anglosassone, esisteva la "Lega di San Giorgio", i cui membri giuravano fedeltà assoluta, fino al martirio, al Papa a TUTTE & SINGOLE le decisioni della Chiesa Cattolica, recitavano ogni giorno un Pater 3 Ave ed un Gloria, con la giaculatoria "San Giorgio prega per noi", con l'intenzione della conversione al cattolicesimo delle Isole Britanniche, i loro preti celebravano in latino e con i riti medievali (molti di loro, dopo l'Apostolicae Curae di Leone XIII, si fecero ri-ordinare sub condicione da orientali) etc., però NON LASCIAVANO LA CHIESA ANGLICANA, per non farla cadere in mano ai Calvinisti. Ebbene, nella nostra "Realtà", Roma chiese loro di sciogliersi, come atto di omaggio a Canterbury. In questa linea, invece, sono invitati a farsi esplicitamente cattolici, ma come gruppo, dando vita alla Chiesa Cattolica Uniata di " RITO ANGLICANO". Una replica, anche liturgica e disciplinare, della Chiesa Inglese medievale. Ne consegue che anche i sette ottavi della minuscola ed esotericheggian te Chiesa Ortodossa Celtico-vichinga, dismette molti dei suoi orpelli gnostici ed entra nella Chiesa Cattolica. Nascono chiese Uniate di tradizione ugonotta (ovviamente dopo aver rinnegato il calvinismo). La minuscola comunità di palestinesi cattolici di lingua ebraica, (su cui non riesco a trovare particolari notizie) con il proprio rito "Mozebraico", con parti della Messa celebrate in Ebraico liturgico, diventa un punto di riferimento per molti Ebrei convertiti.Al riguardo inizia il processo di beatificazione di Eugenio Zolli. Torniamo al Concilio Vaticano Unico (Seconda sessione).Si conclude quando, tutti i vescovi presenti, compresi, (ma per loro scelta e per conto loro, ed in ambienti loro) gli Ortodossi, insieme al Pontefice, in modo PUBBLICO, UFFICIALE & SOLENNE, coram SANTISSIMO, e con la Presenza di Padre Pio e di Suor Lucia, consacrano la Russia al Cuore Immacolato ed Addolorato di Maria.
In Cina, intanto, l'alleanza tra la "destra" di Liu Shiao Ci, Teng Hsiao Ping e Peng Tu Hai e l'ultra- "sinistra" di Lin Piao, di fatto esautora Mao. E' fatto oggetto di onori ed adorazioni quasi "divini", perfino di una parvenza di "incoronazione imperiale", però, è trascinato in una sorta di "Empireo" e chiuso la. Liu lascia la presidenza della repubblica alla vedova di Sun Yat-Sen (che nella realtà è stata fatta presidente della repubblica dopo la sua defenestrazione , ma sempre con un ruolo e dei poteri men che simbolici, meno di Vittorio Emanuele con Mussolini o, per restare in ambito comunista, meno di Kalinin con Lenin e Stalin) e torna segretario del partito. In tale veste rivendica una pari dignità con i Russi, nella guida del movimento comunista mondiale. Visto che questi, sono disposti a riconoscerla a parole, ma non nei fatti, da buon pragmatico, fa finta di niente, ma rilancia i rapporti commerciali con il resto del mondo, in specie con la Germania federale. Dopo la Consacrazione, cominciano a succedere cose strane. Eventi prodigiosi si manifestano un po' in tutto il blocco comunista. Nel contempo, diversi generali, valutando gli effetti di un'eventuale guerra nucleare, si differenziano sempre di più dai politici. Lo scandalo di una Chiesa, quella di Mosca, sempre più prona al potere, provoca una fuga di fedeli, verso i missionari clandestini cattolici e anastasiani. Intanto, a Jordanville, i 19 ventesimi di quella chiesa si riconoscono nelle conclusioni del Concilio di Ferrara e nelle professioni di Fede del metropolita Isidoro di Kiev In altri termini, la Chiesa di Jordanville, diventa una nuova chiesa Uniata.
I suo successo, nell'est Europeo è fenomenale. Eventi miracolosi lo accompagnano. Kruscev è defenestrato, principalmente perchè, come è stato nella nostra linea, il mettere l'agricoltura, nelle mani del lamarckiano Lysenko, è stato un disastro, da cui, ancora oggi, l'agricoltura dell'Est-europa, non si è ancora ripresa del tutto, ma anche perchè lo si accusa di debolezza. La troykha Kossighn-Podgorny-Brezniev si trova senza sapere bene che pesci pigliare. Si trovano anche ad aver a che fare, con una vecchia dissidenza interna, che si credeva estinta nei lager: l'EMPIRO-CRITICISMO. Si tratta di una particolare corrente di rappresentanti di ciò che nel mondo germanofono è chiamato "LINKKOMMUNISMUS ", una delle correnti che furono condannate da Lenin, nel suo "Estremismo, malattia infantile del socialismo". Però, a differenza delle altre, aveva degli aspetti che facevano ridere tutti gli altri marxisti. Univano ad un'ideologia comunista ultra-estermista, tipo la rapida estinzione dello stato, il veloce passaggio al comunismo vero e proprio "Da ciascuno secondo le proprie capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni", federazione dei liberi comuni indipendenti e sovrani, con il soviet locale sovrano assoluto, con la libertà di militarizzarne gli abitanti etc., una curiosa forma di "Ammirazione" per il PAPATO ROMANO. Vedevano nel Papa la guida degli oppressi di tutto il mondo. Insomma, avevano verso la sua figura, uno strano rapporto, non diverso da quella degli "Atei devoti" di oggi, stile Giuliano Ferrara (non a caso ex comunista estremista, prima di convertirsi al liberal-craxismo) o piuttosto, non diverso da Charles Maurras. Ma il ridicolo, per un marxista, non finiva qua. Non contenti di scrivere liriche proposte al Pontefice di allora, in cui si offrivano al suo servizio e, in cambio, gli chiedevano di prendere la guida della rivoluzione proletaria mondiale, gli empirocriticist i, andavano ancora oltre. Erano giunti a teorizzare la "Creazione di dio". Ovvero che la fede di chi ci crede, realmente crea l'oggetto di tale fede. Si tratta di un concetto reso celebre dalla new age. Dopo la rivoluzione, molti di loro si erano offerti volontari per le missioni più pericolose della guerra civile. Chi si era salvato, era scomparso nel gulag. Solgenitsin parla di averne incontrati alcuni. La cosa più strana, però, gli sembravano i giovani, che vi incontrava, che, a oramai decenni dalla scomparsa di tale corrente, si proclamavano ancora suoi seguaci, subendo il carcere, il gulag ed il manicomio (quest'ultimo destino, forse era il più giusto, perchè una tale scelta era solo da folli, anzi, doppiamente, sia per il contenuto, sia per il contesto). Ebbene, in questa linea spazio-temporale, i testi classici degli empiro-criticisti, continuano a circolare nel Samizdat. Circoli interi di giovani comunisti, sono, sia pure in privato, conquistati da tali idee. Insomma, i "sederi di pietra" del Kremlino, si sentono in pericolo. Il malcontento cresce. Il KGB, per ricuperare un po' di consenso, e per avere la scusa di scatenare una repressione in grande stile, organizza un falso attentato ad un alto dirigente del partito. Qualcosa, però, va storto. Il dirigente, non solo miracolosamente si salva, ma, altresì, da subito dubita delle versioni ufficiali. Non ne vuole sapere di discipline di partito. Ordina una sua personale inchiesta parallela, che lo porta alla verità. A questo punto, dopo aver pubblicamente ringraziato la Vergine di Kazan, per averlo salvato, svela il tutto. E' costretto a scappare all'ovest, ma ormai la perita di credibilità è vertiginosa. I partiti comunisti del resto del mondo, respirano un'atmosfera da "Ultimi giorni di Pompei". Molti personaggi, anche di primissimo piano lasciano il movimento. Alcuni si uniscono al famoso ex gerarca, che, intanto, sta scoprendo gli altarini di sempre nuove situazioni. Anche loro vuotano il sacco su ciò che sanno. Alla fine, tal pioggia di esternazioni, finisce con il far scoprire persino la rete spionistica interna al Vaticano, proprio alla vigilia di un tentivo di avvelenamento de Pontefice.
Intanto, in Terra Santa, ovviamente non si parla di ricoscimento di Israele.
Anzi, Re Hussein è ritenuto dal Vaticano l'unico legittimo sovrano e rappresentante di TUTTA la Palestina. In un stato ancora neonato, sorgono correnti "Neo-cananee", che mirano alla formazione di un unico stato, appunto una nuova Canaan, in cui tutti hanno eguali diritti,eguali doveri e, soprattutto, eguale accesso all'acqua potabile, senza badare più di tanto alle sue origini etnico-religiose. Costoro cercano aiuto a Roma. Il pontefice non può che benedire tali sforzi.
Se Sparta piange, Atene non ride. L'anticomunismo, non fa mettere in secondo piano l'antimassonismo. Le conferenze episcopali di tutto il mondo, fermo restando che si tratta solo di organi consultivi, privi di reale potere, men che meno d'aspirazioni alla "Collegialità" , condannano risolutamente la Massoneria. Enti come il Rotary, pur non essendo mai stati condannati, restano sempre sconsigliati. Lo scoutismo si diffonde, ma non senza un sempre attento sguardo delle gerarchie. In particolare, le attività ludico-campeggianti restano sempre rigidamente separate, sulla base di ciò che la Chiesa ha sempre insegnato, cioè che l'educazione rigidamente separata tra i sessi, non è forse perfetta, a è il male minore. Il culto di Santa Maria Goretti, di Pierina Morosini, della cugina di Mesina, anch'ella vittima di uno stupro e di diverse altre di queste martiri della purezza, è propagandato a gran forza tra la gioventù.
La crisi del campo comunista, mette in crisi anche quello occidentale. La Germania, che aspira a riprendere il suo vecchio ruolo di guida del centro Europa, non solo soffre della sua divisione (anche in questa linea c'è il muro, forse addirittura anticipato, proprio come effetto della crisi) ma, i soldati di entrambe le parti fraternizzano e fanno sapere ai propri ufficiali, che non spareranno certo sui propri fratelli dell'altra parte.
L'insubordinazion e tedesca, comincia a dar da pensare agli USA. Intanto il generale De Gaulle, si fa un po' di conti. Negli accordi di Bretton Woods, gli americani, avevano offerto il dollaro $, come moneta di riferimento, perché avevano a loro volta, garantito di avere oro sufficiente a dare copertura reale alla loro valuta. In altri termini, garantivano il cambio 50 dollari per un'oncia d'oro con un dollaro a 632 lire italiane (qualcuno si diverte a fornire il risultato di quanto oro valeva una lira: un dollaro = 1/50° di oncia; una lira = 1/632° di dollaro). Di conseguenza, il dollaro altro non era che oro trasformato. Ora, la speculazione internazionale muove circa 900 miliardi di dollari al GIORNO. Se ci mettiamo anche quello circolante nelle tasche delle persone, tutto l'oro estratto dal 10.000 a.C., non basta a garantirlo. Nella nostra "Realtà" gli Americani nicchiarono. De Gaulle morì, ma non ebbe risposta. Ormai, però la pulce nell'orecchio era posta. Gli Europei insistettero e, infine, gli USA, il 15 agosto 1971 ammisero il bluff- L'oro non era sufficiente. In questa linea, il Generale si impunta e riesce far svelare l'arcano nel corso della presidenza Kennedy. Anzi, non solo John svela il segreto, ma, non si se e quanto per convinzione, e quanto per attutire la figuraccia, comunica che intende rivedere non denunciare Bretton Woods, e, comunque, togliere la gestione della moneta USA alla Federal Reserve (progetto che davvero accarezzava). In cambio i servizi segreti francesi sventano la congiura in cui (almeno in *questa* linea spazio-temporale) erano coinvolti esponenti della Federal Reserve. Lo scampato pericolo, ha anche su di lui un effetto palingenetico. Si convince che la dea del sesso c'è l'ha in casa. Sua moglie, forse non sarà bella come le sue amanti, ma dimostra di sapersi far valere. Proprio la coscienza del rischio corso, la scuote dalla depressione in cui era caduta dopo la morte del figlio Patrick. Cambiano vita tutti e due, ed emuleranno il fratello Bob, che mette al mondo un figlio l'anno.
La guerra d'Algeria non c'è. Qui De Gaulle è rimasto al potere, con poche interruzioni, dal dopoguerra. Si prende esempio dall'Unione Sovietica. Le colonie francesi, in particolare Algeria e Senegal, sono dichiarate parte integrante della madrepatria, con conseguente estensione della cittadinanza francese a tutti i loro abitanti. Mentre, da un lato, quindi tutti hanno pari diritti e pari doveri, però sono abolite le leggi di Robespierre contro il federalismo. La Francia diventa l'Unione Francese, con spiccate autonomie non solo alle ex colonie, ma anche ai dipartimenti francesi. Nella realtà fu proprio sulla bocciatura del referendum relativo, che il Generale cadde e si ritirò a vita privata. Qui, invece, si comporta da dittatore (almeno nell'accezione romana) imponendo tali riforme, con atto sovrano.
Intanto, più a Sud, anche la penisola iberica è sede di cambiamenti. Franco, anche su consiglio pontificio, è convinto a restaurare il ramo carlista, non quello isabelista. Offre la Corona di Spagna a don Sisto Carlo di Borbone-Parma, pretendente carlista. Quindi, per risolvere una volta per sempre la diatriba dinastica, che tra Ottocento e Novecento aveva più volte insanguinato la Spagna, organizza il matrimonio tra il proprio pronipote Luigi di Borbone-Angio' e Segovia, figlio del principe Alfonso nonché della nipotina prediletta del Generalissimo, Carmençita di Villaverde e la figlia maggiore del neo-Re Sixto Carlos. Il re, lo fa partecipe dell'elaborazione culturale che il carlismo aveva fatto nel suo oltre secolo e mezzo di esistenza. Elaborazione che lo aveva portato a rivalutare le autonomie locali. La Spagna asburgica del "Siglo de oro" era una sorta di Commonwealth, con forti autonomie locali. Solo concedendole, è possibile ripristinare la pace sociale e disinnescare i terrorismi. Con grande sofferenza, il Generalissimo concede l'indipendenza all'Euskadi (il paese basco). Quest'ultimo, però si mantiene in unione personale con la Spagna, nelle persone del re, del primo ministro e del ministro degli esteri. L'ETA si sgonfia. L'attentato a Carrero Blanco, non ha luogo. Povero Gillo Pontecorvo buonanima e poveri cinefili-cinofili. Dei cinque film che ha girato, almeno due, in questo cronotopo, non sarebbero mai stati girati. Una volta che lo si è concesso all'Euskadi, come negarlo alla Catalogna, all'Aragona, alla Galizia, alle Asturie etc.? Sia pure in misura minore, varie autonomie sono concesse anche a loro. Però, quel che si perde in profondità, si guadagna in estensione. Il Portogallo di Cayetano, chiede di entrare nell'Unione Iberica. Anche là è restaurata la monarchia, nella persona di un discendente di don Miguel (il "don Carlos" lusitano), però vassallo di re Sixto Carlos. Torniamo a vicende ecclesiastiche. Il rito paleo-lusitano di Braga, l'unico rito occidentale mai riformato, neppure da Paolo VI, neppure nella nostra linea, è dichiarato rito nazionale portoghese, con pari dignità di quello romano.
Intanto, De Gaulle e Kennedy, messi da parte i vecchi sospetti, dopo la storia dell'attentato sono diventati amici. Per rivedere le nuove convenzioni monetarie, si rivolgono a due giovani, ma già apprezzati pensatori, esperti nel campo: il francese professor Alain Caillé (che è il fondatore di quella dottrina economica, conosciuta come "Anti-utilitarismo") e l'italiano professor Giacinto Auriti, teorizzatore, ma anche con tentativi di messa in atto pratica, della PROPRIETA' POPOLARE della moneta. Ciò non toglie che i francesi restano dell'idea che, in caso di vero pericolo, gli americani abbandoneranno l'Europa a se stessa, pertanto, è il caso di continuare sulla stradadi un armamento nucleare autonomo, essenzialmente per la Francia. Per definire il Vecchio Mondo, che sta andando incontro quanto meno in prospettiva, ad un curioso processo di pressoché pacifico (anche se, qua e la, non mancano resistenze, anche violente, ma sono episodi secondari) "SOLVE &T COAGULA", ma dai contenuti ben diverso da ciò che la massoneria aveva organizzato nei tre secoli precedenti, alcuni suggeriscono di usare un termine inventato dallo scrittore Robert Erwin Howard (1905-1936, creatore di Conan il Barbaro) "THURIA". Tornando al curioso "SOLVE &T COAGULA", sembra che, per davvero, dopo quell'evento spirituale, la Consacrazione della Russia, si sia messo in moto un meccanismo, per certi versi uguale e contrario, a ciò che la storia aveva visto negli ultimi secoli. Poche volte, un singolo evento aveva segnato tanto la storia, in modo da fare da spartiacque. "POST HOC" = "PROPTER HOC"?!!?? Molta gente si comincia a porre tale domanda.
Torniamo in Indocina. Anche con l'appoggio della chiesa CAO-DAI (di cui, però, non si fida), il generale Diem porta la guerriglia nel Nord. Cinesi e Russi, con i loro grattacapi, non garantiscono un grande appoggio. Ho Chi Min e Giap, non pensavano certo di trovarsi di fronte a sollevazioni popolari.
Dopo la grande offensiva del Tet del 1968, le forze sudvietanamite prendono Hanoi. Lo spettacolo vergognoso della fuga di gerarchi comunisti, con i loro burattinai russi e cinesi, è un altro colpo alla causa comunista. Il fratello de generale Diem. l'arcivescovo Pier Martino Ngo-Diem Thuc, può celebrare nella cattedrale di Hanoi un solenne "TE DEUM" di ringraziamento.
Neppure la crisi di Cuba c'è mai stata. Fidel ha continuato a proclamarsi "Umanista", non comunista, anzi, non ha mai perdonato alle vecchie sinistre cubane (in primis il Partito Comunista), l'appoggio concesso a Batista (anche nella nostra linea). SI distingue dagli USA, ma non ci litiga. Non manda il Che prima in Africa e poi a farsi ammazzare in Bolivia (veramente una leggenda urbana, lo vuole ancora vivo, ancora oggi, 2006, ospite delle accoglienti galere del leader minimo, tiranno maximo, certo che la figlia fuggita all'estero di Fidel, ha narrato che le è sempre stato impedito di frequentare Rosetta Guevara), ma, insieme a lui, fatto ministro della sanità, non dell'economia, si studia forme di socialismo umanitario, su base nazional-religiosa, tipo le Reduciones del Paraguay e/o l'antico sistema sociale Inca. Un po' per amore, ed un po' per forza, si lascia spazio all'iniziativa privata, cercando di dare solo delle direzioni in senso "Colbertista". Nel contempo, si rafforza il senso comunitario locale, su base religiosa.
Siamo giunti, quindi, nel 1968. Padre Pio muore. E' sepolto con grande solennità, a San Giovanni Rotondo, anche se erano ormai dieci anni che stava in Vaticano. Il funerale è celebrato da Sua Santità Pio XIII. Da subito, data la grande fama di santità, toccata con mano dal pontefice, che ha fatto conservare le bende delle sue piaghe, ed i capelli di ogni volte che gli venivano tagliati, per averne le reliquie, inizia il processo di beatificazione. Folle di pellegrini, si riversano, non solo su San Giovanni Rotondo, ma anche su PIETRELCINA. Il frate, che aveva detto che, da vivo, aveva fatto tanto per San Giovanni Rotondo e, da morto, avrebbe fatto molto di più per il suo paese natale (Storico!). Il Nostro si era totalmente conformato alla Passione (si è calcolato che le sue piaghe hanno emesso complessivament e SETTE ETTOLITRI-anche questo è vero. In Italia, intanto, l'editore Feltrinelli, si arricchisce grazie ad un altro libro antisovietico, il "Dottor Zivago". Proprio tale lettura, lo spinge anche a rompere definitivamente con il comunismo e, parallelamente a FIDEL, MA SENZA CONTATTI ESPLICITI con lui almeno all'inizio, si volge verso forme di socialismo umanitario a base nazionalistico-tradizional-religioso-identitaria. In tale ottica, è gioco forza che non solo si incontri con i movimenti autonomisti di Salvatori, ma che si riaffermi il valore delle vecchie compagini socio-politiche pre-unitarie. Per prima cosa, risolve la sua strana situazione legale.
Approfittando dell'approvazione , in questa linea, da noi sarà qualche tempo dopo, dell'istituto del patteggiamento, mette fine alla sua strana latitanza. In effetti, nessuno lo cercava. Tutto era cominciato, perché colpito da un mandato di cattura, dato che aveva pubblicato la ricetta della bottiglia Molotov. E molti vecchi anarchici, reduci della guerra di Spagna, avevano commentato: "Ben gli sta! Era sbagliata!!!" Si costituisce, patteggia una pena lieve, con la condizionale ed organizza una serie di conferenze e centri studi, sulla riscoperta del valore delle autonomie locali. A questi lavori partecipano il Professor Gianfranco Miglio, il pensatore calabrese Nicola Zitara (autore di "Memorie di quando ero italiano" e di "1860- Nascita di una colonia"), i napoletani Angelo Manna e Silvio Vitale ed il pugliese Pino Tosca.
Come continuarla?
C'è anche una possibile alternativa: Siri Pontefice nel 1978!
Nel 1978 Siri era nuovamente papabile, ma peccò d'ingenuità. Si fidò di un giornalista, cui diede un'intervista, facendosi promettere che non sarebbe stata resa pubblica, che dopo che i cardinali erano chiusi dentro. In tale intervista, senza peli sulla lingua, parlò a ruota libera, circa le linee programmatiche del suo eventuale futuro pontificato. Epurazioni a catena, stretto controllo su enti ed università cattoliche, rifondazione del partito cattolico, con un severo controllo anche su esso, restaurazioni in molti campi, svuotamento progressivo della collegiatà, etc.
Il rotocalco con tale intervista uscì mentre era in corso la cerimonia liturgica che precede l'extra omnes. Al momento della chiusura dei sigilli, tutti i cardinali erano in possesso almeno di una copia. Il resto ve lo lascio immaginare. Si era bruciato.
POD: Il rotocalco va in stampa dopo l'extra omnes. Siri è eletto al posto di Luciani, assume il nome di Gregorio XVII e comincia a mettere in atto il programma.
Rispetto a venti anni prima, la situazione è mutata. Ormai la Curia non è più affidabile. Si è costretti a cominciare con una massiccia epurazione tra i Sacri Palazzi. In segreto, il neo-pontefice (che in questa versione, e come sembra gli sarebbe piaciuto realmente, assume il nome di Gregorio XVII), fa chiamare in Vaticano don Francesco Putti (+1984), il fondatore del quindicinale anti-modernista "Sì, sì, no, no", catalogo di critica teologica al nuovo corso, oltre che di denuncia degli abusi e degli scandali ecclesiali. Si fa mettere a disposizione copia degli schedari e lo incarica di redigere le liste tanto di coloro che vanno messi sotto osservazione, quanto di quelli che vanno segnalati per prenderne il posto. Proprio in quei giorni del 1978, la rivista OP del giornalista Mino Pecorelli pubblica, in appendice all'articolo "La gran Loggia Vaticana", un lungo elenco di prelati e leader cattolici massoni. Si tratta di un estratto parziale di un elenco più lungo, pubblicato da "Panorama" due anni prima. A differenza di quello di Panorama, però, l'elenco di OP presenta anche la matricola, il grado massonico raggiunto, la data di iscrizione e la loggia di appartenenza. Il testo si chiude con la frase "Mi attendo una pioggia di pubbliche smentite o, nel silenzio, l'epurazione" (STORICO). A 33 anni di distanza, non si sono ancora verificate nè l'una, nè l'altra. Don Putti ed il Pontefice decidono di esaminare con cura tale elenco, confrontarlo con gli schedari vaticani e farne partire delle discrete indagini, destinate ad accertare il grado di attendibilità di detto elenco. Man mano che emergono conferme, allontanare i soggetti. Se, poi, invece, tali conferme non escono, è la riprova che il soggetto è vittima di un attacco massonico, pertanto, già questo depone a suo favore. Da tale indagini, esce fuori che, pur non potendo dimostrare il massonismo di tutti & singoli i soggetti presenti, risulta che, tale elenco, nelle linee essenziali è da ritenersi attendibile.
E poi?
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# romina2004 2012-10-31 20:28
Venerdì 22 dicembre è il mio giorno libero: per di più, se la preside mi dà il permesso-ma è difficile - prendo un giorno di ferie il 23 e quindi potrei partire per il pellegrinaggio -viaggio che intendo fare, se sto bene. Pertanto i maya aspettino, please.
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# Professor Malafede 2012-10-31 20:47
E io dovrei fidarmi di questo documento della CIA? Fossi matto! Da USraele mi guardi il buon Dio che dagli altri nemici mi guardo io!
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# Vitoparisi3 2012-11-02 08:26
No, la massoneria filogiudaica non avrebbe potuto influire come avrebbe voluto, se fosse stato eletto papa Gregorio decimosettimo. Inoltre, ai massoni filogiudaici dei prelati nell'Europa dell'est non interessava. Le persecuzioni contro la chiesa, in Russia, furono durante la rivoluzione del 1917 e poi durante la dittatura di Lenin. Stalin già aveva smesso di perseguitare la chiesa, almeno quella ortodossa.
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# sempreio 2012-11-02 21:14
E che credibilità ha l'FBI?
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# Giacomo C. 2012-11-03 00:58
Sono soltanto sciocchezze!
Se fosse stato eletto Papa,Siri non si sarebbe mai dimesso,non era certo il tipo da farsi condizionare dai timori di alcuni Cardinali.
Non si vede poi perchè in seguito all'elezione di Siri si sarebbero avute repressioni anticattoliche dietro la cortina di ferro,mentre l'elezione di un Papa Polacco,venti anni dopo non avrebbe suscitato gli stessi timori.
Fesserie,solo fessere.
Magari Siri fosse divenuto Papa nel 58!
Non avremmo avuto il conclave,e la storia del mondo sarebbe cambiata.
Ah!! Siri Papa nel 1958 e Nixon Presidente nel 1960... Moro il centrosinistra poteva solo sognarlo!
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# Francisco- 2012-11-03 01:05
Se Siri è stato eletto Papa,e si è dimesso per le pressioni di alcuni Cardinali...beh,allora la Chiesa non ha perso molto.
Che Pontefice sarebbe stato uno che si fa condizionare in questo modo e "per viltade" compie il gran rifiuto?
Altro che Gregorio XVII, piuttosto Celestino VI!
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# alphiere12 2012-11-21 08:51
Siri rifiutò l'elezione perchè era convinto di soffrire di cancro al cervello.
Nel 1978 si bruciò per imprudenza.
Ho messo il link alla novella del 2006, ma non capisco perchè non esce.
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# sempreio 2012-11-03 20:50
libro "The Vatican Exposed: Money, Murder, and the Mafia", pubblicato negli Stati Uniti dalla Prometheus Books.

e noi dobbiamo sentire le cretinate edite dalla "prometheus books"...
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# Utente 2013-05-11 17:51
E' una bufala:

http://it.wikipedia.org/wiki/Ipotesi_sull%27elezione_papale_di_Giuseppe_Siri
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