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Esposito, o’giudesce. D’a Cassazzione
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Quel che colpisce di più, dell’intervista del Mattino al giudice Antonio Esposito, è il suo dialetto. Il dialetto napoletano ha due registri, quello parlato dagli aristocratici è blasé; poi c’è quello da vicolo e da camorrista. Quello d’0 maggistrato non sembra da quartieri alti, mentre al compare-giornalista anticipa, come fra compari (il dialetto lo tradisce, gli fa sentire l’odore di tana e crede di parlare a nu’guaglione fidato) le motivazioni della sentenza che condanna Berlusconi. No, non lo condanniamo perché «nun poteva nun sapere, perchè o’ capo potrebbe non sapere o no?». È contrario ai «princippi d’o diritto». Giusto, dice il giornalista. Ed Esposito: «… non potevi non sapere pecché Tizzie’e Caie e’Sempronio hanno ditto che...» ...che l’avevano riferito.

Ovviamente subito l’avvocato Coppi, difensore del condannato, ha chiesto di sapere chi siano «Tizio Caio e Sempronio», che gli giungevano nuovi; non gli risultava, dagli atti, che quei tre tenessero informato il Cavaliere dell’evasione... Invece di fare i nomi, o dottor Esposito, presidente d’a Cassazzione, smentisce di aver detto quello che ha detto al giornalista del Mattino.

Esattamente come fa di solito Silvio Berlusconi. «Sono stato frainteso, la mia intervista è stata manipolata». Colpa dei giornalisti che non capiscono, che distorcono.

E proprio come il Salame, anche o’giudesce ha detto una bugia infantile, da idiota terrorizzato, subito smentita: come «Ruby è nipote di Mubarak». Il Mattino pubblica la registrazione telefonica dell’intervista. E o’ giudesce è fatto niro niro, niro comm’ecché.

Notate come si somiglino, il Berlusca e il suo boia. Stesso livello morale (bassino alquanto), stessa vigliaccheria e medesima fetenzia. Ma con una differenza: o’ giudesce può querelare o’ggiornalista per calunnia e farsi dar ragione dagli altri giudici suoi compari, dunque il giornalista, a smentirlo rischia molto. Molto più che diffamare Berlusconi.

Esposito è quello stesso giudice che quattro anni fa, alla presenza del giornalista Stefano Lorenzetto, durante una cena raccontò di certe intercettazioni – coperte da segreto istruttorio – fatte a Berlusconi: «Il presidente della seconda sezione penale della Cassazione – scrive Lorenzetto – dava segno di conoscerne a fondo il contenuto, come se le avesse ascoltate. Si soffermò sulle presunte e specialissime doti erotiche che due deputate del Pdl, delle quali fece nome e cognome, avrebbero dispiegato con l’allora presidente del Consiglio. A sentire l’eminente magistrato, nella registrazione il Cavaliere avrebbe persino assegnato un punteggio alle amanti. «E indovini chi delle due vince la gara?», mi chiese retoricamente Esposito. Siccome non potevo né volevo replicare, si diede da solo la risposta: «La (omissis), caro mio! Chi l’avrebbe mai detto?».

Cretino e farabutto Berlusconi – è una semplice conferma – che al telefono parla di queste cose. Ma pare che non solo i giudici intercettino senza limiti, ma persino che si scambino le intercettazioni più piccanti, ci ridano sopra, e ne straparlino a cena con sconosciuti.

Stesso livello morale. Stessa coscienza callosa. Stesso pelo sullo stomaco e cotenna spessa. E stesso livello culturale, se possiamo dire così il livello terra-terra. O sottoterra.

Dov’è dunque la differenza? Diciamolo: nel dialetto.

Il cretino, farabutto e ignorante puttaniere del Nord è condannato, e il farabutto compare d’o Sud è quello che lo condanna. Per dirla alla napoletana, «so’ suocci», sono pari, eguali come abiezione. Ma uno ha vinto e sta sicuro e coperto, con lo stipendione che noi gli paghiamo, l’altro perde e è in pericolo di perdere le sue ricchezze.

Dopo le uscite di Esposito, tutti a dire: «Non inficia la sentenza». Tutti, dal segretario del PD alla cosca magistratuale al completo, ancorché anonimamente citata da Repubblica. Da cui riporto:

«Secondo fonti della Cassazione l’intervista rilasciata dal presidente Esposito “non inficia, né cambia la decisione sul processo Mediaset”, e rilevano come il verdetto sia “già stato emesso e sancito con la pubblica lettura del dispositivo in aula al termine dell'udienza”. L’intervista, spiegano le stesse fonti, viene considerata dalla Corte come “l’espressione di un’opinione personale”. Una cosa diversa è, viene spiegato, l’eventuale violazione comportamentale del magistrato: “Profili disciplinari e profili giuridici vanno tenuti distinti”».

Eccome se inficia la sentenza.

O meglio: eccome se la inficerebbe, se l’Italia fosse un Paese civile. Dove i giudici non spifferano di testimoni d’accusa che poi non esistono (Tizzie e Caie e Sempronie), né gli imputati-statisti si vantano dei pompini delle puttane che loro hanno poi fatto eleggere al Parlamento, praticamente facendole pagare a noi contribuenti.

Insisto: la differenza è solo il dialetto. Il dialetto definisce chi è condannato, e chi resta impunito.

Sapete cosa vuol dire, amici lettori del Nord? Pidiellini, leghisti, forzitalioti, avete capito?

È che avete perso, carissimi. Non siete riusciti ad esprimere una classe dirigente, una classe politica del Nord che fosse decente, che fosse intellettualmente e culturalmente – prima ancora che moralmente – in grado di reggersi sul palcoscenico della storia. Una classe del Nord capace di capire, e interpretare e difendere i legittimi interessi e lo spirito civico delle tre regioni che pagano per tutte le altre.

No. Avete scelto Berlusconi. Avete scelto gente così:



E volevate che questa gente vi difendesse? Facesse da scudo al saccheggio di cui siete vittime? Gli avevate dato il potere, e quelli che cosa ne hanno fatto? Lo sapete. Trota, diamanti, titoli della Tanzania, difesa dei mascalzoni delle quote latte...

Costoro hanno perso e dissipato il potere che gli avevate dato. Un’occasione storica, che mai più tornerà, buttata nel cesso. Colpa vostra, elettori, che non siete capaci di esprimere una classe dirigente del Nord. Adesso, ne subite le conseguenze. Conseguenze storiche: il saccheggio, e insieme il dileggio.

Non avete giudici del Nord, avete mobilieri e padroncini coi danée. Ecco il risultato. L’altro giorno un deputato della Lega si è lamentato in Parlamento del fatto che la maggior parte dei fondi per la disoccupazione, il governo Letta li ha destinati al Meridione. Ma caro, che cosa credevi che fosse la politica? Un gioco? Uno scherzo, una recita da pratone di Pontida con spade di cartapesta?

La politica è la presa di potere. Ora il potere ce l’hanno gli altri. Tenetevi la Kyenge, tenetevi la Boldrini. Tenetevi i Befera, i Mastrapasqua (caporione dell’Inps), i Giampaolino (lo strapagato presidente della Corte dei Conti), con quelle pappagorge da cafoni risaliti e miracolati, meridionali ingrassati dalle vostre tasche perché «hanno fatto o’concuorso» e non ve li togliete più d’attorno. Adesso, loro sono La Legge.


Attilio Befera


Luigi Giampaolino




Antonio Mastrapasqua e le sue cariche accumulate


Soprattutto, ciucciatevi ‘o dottor Esposito, o’giudesce. De Cassazzione, pure. Ce l’hanno fatto salire mentre i vostri capi erano occupati a farsi spompinare, ad circondarsi di yes men e celebrare l’acqua del Po. Son cose che si pagano.

Maurizio Blondet
(Articolo pubblicato il 7 agosto 2013)



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Commenti  

 
# ilol-d 2013-08-26 09:42
non se la prenda Blondet, ma l'intercettazione l'ho sentita anche io, girava in tutte le redazioni, ne fu impedita la pubblicazione con un decreto d'urgenza, la pubblicò in parte il Clarin, quotiadiano argentino. Comunque la "gara" era fra Carfagna e Gelmini, sorprendentemen te vinse la seconda! l'acqua cheta la rosega i ponti.

La situazione in Italia, da sempre, è grave, ma non seria.
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# Maurizio Blondet 2013-08-26 13:57
Da Blondet:

"Egregio Blondet I prevenuti e disonesti perchè non hanno denunciato l'inaffidabilità del giudice prima della sentenza? E se avesse assolto lo avrebbero indicato come disonesto?
Ci sono troppi cretini in giro,vero saccente Blondet?
P.Deola".

Ha proprio ragione, ci sono troppi cretini in giro. Lei per esempio non ha capito il senso dell'articolo, e crede che io lì difenda il Banana..
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# Maurizio Blondet 2013-08-26 14:00
A questo punto, mi piacerebbe sapere se il Pdl ha qualche deputata che "non" deve la sua nomina alla fellatio al Banana. Se c'è, prego, vuole alzarsi in piedi, onde tutti possiamo applaudirla?
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# Riunificazione 2013-08-27 13:16
Rimane Forza Nuova da votare e da provare. Non che mi faccia illusioni ma a questo punto cosa abbiamo da perdere ? Tentar non nuoce.
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# castorp 2013-08-27 20:24
Citazione Riunificazione:
Rimane Forza Nuova da votare e da provare. Non che mi faccia illusioni ma a questo punto cosa abbiamo da perdere ? Tentar non nuoce.

A questo punto è l'unica soluzione.
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# brenno 2013-08-27 20:40
Uno dei mitici articoli,quando gli mettono sotto personaggi simili il direttore sente l odore del sangue...si ride sì...ma amaramente.
Fn? ha visto dei comizi,riunioni ..ho avuto l impressione,for se sbagliata,solo un impressione,di un partito di marescialli,que lli cose che gli italici mettono su per dirigere,per controllare i voti in uscita dagli altri partiti.
Non voto unica scelta,l unica che veramente temono, che gli fà male,non legittimare col voto,qualunque voto, loro ed il loro parlamento,poi facciano quello che vogliono,io non li legittimo,io non c entro,non sono responsabile.
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# Nuvola Bianca 2013-08-30 22:05
Blondet per il quale ho un grande rispetto e. se posso aggiungere,affe tto, sulla politica interna mostra un livore contro Berlusconi assolutamente non condivisibile.
Qualcuno disse che governare gli italiani non é impossissibile, ma inutile, lo farà Blondet.
Mi ricordo di un messaggio del compianto editore, che ho avuto la fortuna di incontrare in Viale Argonne, nel quale consigliava di votare B. in una recente consultazione popolare.















saluti
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# gibuizza 2013-09-02 00:27
Probabilmente tutto vero anche se credere alle intercettazioni mi sembra un tantino semplicistico ma la sintesi mi sembra errata. Se la gente del Nord avesse votato in massa la Lega e non si fosse fatta "intortare" dai 1.000 euro di rimborsi di Renzo Bossi o dagli investimenti in diamanti e titoli della Tanzania (come i nostri Btp) che, come dimostrato, esistono ancora, avremmo già potuto fare un federalismo serio o forse una salutare secessione, alla faccia di mafie, malapolitica, malagiustizia e malasanità (e anche alla faccia di Berlusconi). L'errore quindi è di chi ha votato per questi due partiti (PDL e PDL-L) che si stanno spartendo l'Italia con finte guerre e finte diversità di pensiero.
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# Andrea V. 2013-09-03 19:06
niente da fare, ogni volta che leggo il titolo scoppio a ridere.
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# riccardo fenizia 2013-10-01 22:58
interessante ma se alla triste situazione politica reagiamo solo col sarcasmo rischiamo di porci allo stesso livello di O' giudece d'a Cassazione pur se con eloquio più sofiticato. Cosa ne pensate di Fratelli d'Italia? Lo chiedo perchè non ho avuto tempo e modo di capire a fondo il nuovo partito in cui militano persone anche valide ho saputo, ma non abbastanza....chiedo opinioni serene...lieta serata da Riccardo e devo dire che vedo quale ancora unica di salvezza oggi e sempre Cristo vivo e risorto che avrà difficoltà a darci chiari segnali al di fuori del nostro cuore e della coscienza retta ben formata, che Dio ce la conservi nel disordine espansivo e ciaoo...seguo con trepidazione evoluzione del Papa Bergoglio che spero dia chiari segnali di ripresa, io prego per Lui e sono assai preoccupato pur sicuro della promessa di Cristo "non prevalebunt"
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# cleo nefer 2013-10-03 07:49
Certo che la fellazio in tutti questi discorsi berlusconeschi la fa da padrone. Ma io mi chiedeo: e' possibile che lei sig. Blondet veda le donne tutte vendute al sexofobo berlusca? E poi mi piacerebbe tanto sapere come fa il Berlsc. a essere così prolifico sessualmente a quasi 80 anni?E se così fosse sarebbe eccezziunaleeee eeeeeeeee
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# ilgian 2013-11-11 11:35
il Sig. Giudice è stato assolto...immagino la vostra rabbia!
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