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Ecco cosa è la «più Europa»
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Mario Draghi, governatore della BCE, qualche giorno fa alla Sapienza, ha voluto rispondere alla domanda «che si leva da più parti: che cosa sarà dell’euro fra dieci anni?». La sua risposta potete immaginarla: «lunione monetaria deve evolversi verso modelli con minore sovranità nazionale». La crisi finanziaria ha messo in discussione non già la moneta unica fatta a tavolino dai banchieri e dagli eurocrati; no, proprio no. «Ha messo in discussione la convinzione miope che un’unione monetaria potesse rimanere solo tale, senza evolversi verso qualcosa di più stretto, più vincolante dove la sovranità nazionale sulla politica economica fa posto alla decisione» tecnocratica. La cessione delle sovranità (o di quel poco che ne resta) deve avvenire con rigide tappe e in modo «irreversibile».

tttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttt ttttttttttttttttt ttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttt ttttttttttttttttt ttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttt
Possiamo dare atto a Draghi (e compari) che loro non hanno mai avuto la «miope convinzione» che l’euro potesse esistere senza un governo super-sovrano: anzi Padoa Schioppa esultava all’idea che la moneta unica avrebbe prodotto crisi «asimmetriche» così gravi, che secondo lui popoli e politici avrebbero implorato l’eurocrazia di governare al posto loro; anzi l’euro è stato creato apposta a questo scopo, per arrivare alla cancellazione definitiva della sovranità nazionale, ossia popolare, che in questo contesto significa l’abolizione della democrazia. Ciò che appunto sta avvenendo sotto i nostri occhi.

Fatto sta che questa è la solfa ripetuta dai banchieri, ed echeggiata dai loro complici politici e mediatici: per salvarvi, date tutto il potere a noi.

Ma ecco che abbiamo sotto mano un esempio di come – e nell’interesse di chi – ci governeranno lorsignori, una volta che avranno il potere e nessuno potrà più contestarlo ed opporvisi.

Antefatto: nel marzo scorso, il ministero francese dell’Agricoltura ha sospeso temporaneamente la coltura di un mais geneticamente modificato, MON 810 detto «YeldGard». Prodotto dall’inevitabile americana Monsanto, come potenzialmente dannoso per l’ambiente e gli animali che se ne nutrono. Il MON 810 infatti ha inserito nel suo DNA parte del patrimonio di un batterio, che renderebbe il mais più resistente agli insetti: per il motivo che la proteina prodotta dal batterio (e da quel mais) non è digeribile per i parassiti. Si sospetta dunque che sia dannosa anche per gli erbivori alimentati con il mais.

Passa qualche settimana, e Parigi riceve dall’Europa l’ingiunzione di levare il bando al MON 810. Più precisamente, l’ingiunzione viene dall’EFSA, o European Food Safety Authority: una entità di cui confessiamo di aver ignorato l’esistenza fino ad oggi. Il che non è strano: l’EFSA è una delle dozzine di «Authorities» create infaticabilmente dall’eurocrazia, e di cui non si sente l’utilità – e nemmeno si sente parlare – fino al giorno in cui si scopre a chi servono. A quale lobby, voglio dire.

In queste occasioni, si scopre che questo ente – non eletto, non votato, perfino ignoto al pubblico – ha più potere sovrano di uno Stato dell’Unione, perchè può imporre alla Francia di coltivare sementi che non vuole; si apprende che un Paese deve sempre chiedere umilmente alla EFSA il permesso di sospendere una coltivazione OGM, e il rigetto dell’EFSA è cogente per gli Stati. Se ne deduce che il rifiuto opposto alla Francia vale anche per gli altri Stati: coltivate Monsanto, mangiate OGM. (EFSA, chi siamo)

Una soffiata di Wikileaks del 2007 ha rivelato che già da anni l’ambasciatore americano a Parigi Craig Stapleton (amico e socio d’affari con l’ex presidente George Bush) inviava a Washington messaggi in cui raccomandava una serie di rappresaglie commerciali contro i Paesi UE poco convinti della bontà delle sementi Monsanto. Fino a misure di embargo, come quelle che preludono ai bombardamenti USA per diffondere la democrazia, per esempio in Iraq. (Blatant Corruption Exposed as EU Blocks France’s Ban on Monsanto’s GMO Maize)

Craig Stapleton
  Craig Stapleton
Uno dei messaggi di Stapleton recitava quanto segue: «La squadra-paese di Parigi raccomanda di calibrare una lista di ritorsioni mirate che facciano un po’ male a tutta l’Europa, dato che questa (la non-adozione delle sementi Monsanto, ndr) è una colpa collettiva, ma che si concentrino sui peggiori colpevoli. La lista deve essere misurata più che brutale e deve essere sostenibile a lungo, perchè non dobbiamo aspettarci una rapida vittoria. La rappresaglia renderà chiaro che la loro attuale posizione ha dei costi reali per la UE, e aiuterà a rafforzare le voci pro-biotecnologiche in Europa».

Si assapori il linguaggio bellico (1), e l’evocazione della «colpa collettiva», l’imperdonabile peccato che giustificò l’incenerimento di intere popolazioni tedesche e giapponesi da Dresda ad Hiroshima.
Negli stessi mesi, l’ambasciata USA in Vaticano cercava di ottenere dal Papa una dichiarazione pubblica a favore degli OGM, a cui tanti vescovi nei Paesi in via di sviluppo sono invece contrari; nei messaggi riservati si assicurava che il Papa era piuttosto favorevole, e si mobilitavano vescovi e monsignori di Curia americani a «lavorarsi» Benedetto XVI, oltrechè «consulenti ed esperti» scientifici che facevano lobby per Monsanto oltre il Portone di Bronzo. Si citavano contatti con il monsignore USA «Michael Osborn del Pontificio Consiglio Cor Unum» divenuto lobbysta di Monsanto, e si assicurava: «Ci sono opportunità di far pressione sul tema col Vaticano, che a sua volta influenzerebbe un ampio segmento della popolazione in Europa e nel mondo in sviluppo» (2). (WikiLeaks: US targets EU over GM crops)

Si vede così che la diplomazia USA lavora direttamente per la multinazionale Monsanto, imponendo l’interesse della ditta con ogni genere di pressioni aperte e di manipolazioni occulte. Non è dunque strano che l’EFSA, la Authority Europea per la Sicurezza Alimentare sia intervenuta per cancellare una legislazione interna del governo francese; la Sicurezza Alimentare della Monsanto è anche più importante della nostra, di ex-cittadini sempre più soggetti a governi tecnici. I tecnici sanno meglio di noi quello che ci fa bene. La EFSA ha sancito seccamente che «non c’è alcuna evidenza scientifica» che mostri «un pericolo per la salute umana o l’ambiente» nella semente geneticamente modificata per produrre una proteina batterica. E ciò nonostante la EPA (Environment Protection Authority), ufficialissima Authority per l’ambiente americana, abbia segnalato con allarme che la semente Monsanto (che in USA copre ormai oltre il 90% della produzione di granturco) abbia fatto apparire in Iowa, Illinois, Minnesota e Nebraska insetti parassiti resistenti, e dunque le colture richiedono ancor più pesticidi, non meno. (Scientists Warn EPA Over Monsanto’s GMO Crop Failures, Dangers)

Il caso potrebbe essere un buon banco di prova per il nuovo presidente francese, Francois Hollande, se vorrà difendere la sovranità (e la potente lobby agricola del suo Paese).

Non tratteniamo il fiato, si dichiara «un europeista convinto». L’episodio tuttavia ci dà un assaggio di come intende governarci l’eurocrazia bancaria-affaristica che approfitta della crisi dell’euro per procedere a marce forzate a «modelli con meno sovranità nazionale», come dice Draghi.

Per loro natura, per forma mentis e per ideologia, queste burocrazie auto-cooptate stanno sempre dalla parte del grande business contro i cittadini, le cui sofferenze – loro – sopportano virilmente. L’ha mostrato quasi senza volerlo il nostro amato premier Mario Monti, quando un mese fa, in un dibattito, ha risposto all’economista Joseph Stiglitz (Nobel) che criticava le austerità europee come recessive, pressappoco così: «Contrariamente agli Stati Uniti, che perseguono soltanto (sic) il benessere economico, la UE s’è data il compito aggiuntivo di far crescere le istituzioni europee», il che porta a volte a una minore crescita. Dunque il compito di Monti non è di assorbire la disoccupazione, rinfrancare l’economia e innescare la ripresa; è di «far crescere le istituzioni europee», ossia sottrarre sovranità agli Stati e ai cittadini; e non importa con quali sacrifici alla popolazione.

È il tempo in cui le burocrazie sovrannazionali gettano la maschera, e si esprimono con la franca brutalità di chi sa sicuro il suo potere.

Interrogata sulle sofferenze inflitte dalle banche al popolo greco Christine Lagarde, la governatrice del Fondo Monetario, ha risposto di provare compassione più per i poveri bambini del Niger: «Li ho sempre nella mente, penso che abbiano bisogno di aiuto più che il popolo di Atene. Anzi, per quanto riguarda Atene, mi viene in mente che quella gente cerca di continuo di evadere le tasse».





1) Il piglio militarista si coglie meglio nell’originale: «Country team Paris recommends that we calibrate a target retaliation list that causes some pain across the EU since this is a collective responsibility, but that also focuses in part on the worst culprits. The list should be measured rather than vicious and must be sustainable over the long term, since we should not expect an early victory. Moving to retaliation will make clear that the current path has real costs to EU interests and could help strengthen European pro-biotech voices».
2) In occasione della visita di Papa Benedetto XVI alla Casa Bianca, nell’aprile 2008, molti media di Oltre Atlantico facevano notare l’impressioante numero di prelati americani che facevano parte della «cerchia interna» del Pontefice. L’arcivescovo James Harvey, «uno degli americani più potenti in Vaticano» perchè chi voglia un incontro col Santo Padre deve rivolgersi a lui. Il cardinal William Levada, scelto da Ratzinger a sostituirlo nella carica di capo del Santo Uffizio. Il cardinal James Stafford, penitenziere apostolico. Dall’altro lato dell’Atlantico aspettavano il Papa una serie di personalità di cui si sottolineavano le affinità intellettuali e filosofiche con Ratzinger: da Richard Neuhaus, «luterano diventato prete cattolico, che era stato consigliere del presidente George W. Bush sui temi etico-religiosi», al teologo George Weigel, molto amico anche di Giovanni Paolo II «benchè in disaccordo con i due Pontefici rispetto all’insegnamenento della Chiesa sulla guerra giusta». E infine «il cardinal Avery Dulles», di illustre famiglia: «Figlio dell’ex segretario di Stato John Foster Dulles e nipote di Allen Dulles, l’ex direttore della CIA, è un cattolico convertito, ed uno dei pochi uomini ad essere stato nominato pricipe della Chiesa (cardinale) senza essere stato prima vescovo. Il suo nome fu suggerito a Giovanni Paolo II dalla Congregazione per la Dottrina della fede, sotto la direzione allora del cardinale Joseph Ratzinger». Il cardinal Dulles è scomparso nel 2008, ultranovantenne, ed era certo un sant’uomo. La presenza del nipote del fondatore della CIA nella compagnia intellettuale intima del Papa, insieme a teologi americani consiglieri di Bush e vicini ai neocon, merita comunque una menzione, anche alla luce degli scandali che stanno investendo il Vaticano.



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Commenti  

 
# Vitoparisi3 2012-05-29 03:53
Dopo avere tolto la finanza al Re nel 1789, poi la moglie al marito ed il ministero del Tesoro insieme al Poligrafico tolti allo Stato, adesso tolgono i figli ai genitori con gli asili nido e tolgono l'economia ai politici. Mi sembra che il percorso decisionale ci sia, d'accordo, diabolico, però che ci sia.
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# Daltanius 2012-05-29 05:50
E' il tentativo di costruire una sorta di "sacro romano impero ROVESCIATO"
NON PRAEVALEBUNT!
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# zara 2012-05-29 07:04
Il Corriere della Sera, La Repubblica, L'Unità, La Stampa e Il Fatto Quotidiano non publicherebbero mai questo articolo: neanche gratis. La stampa quotidiana nazionale italiana è collusa con le multinazionali come la Monsanto - proprietà degli eletti - e la chiamano democrazia. L'Italia in quanto nazione non esiste più, facciamocene una ragione.
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# paola massari 2012-05-29 08:26
L'Efsa ha sede a Parma, nel luogo per eccellenza del mangiar bene, che bella ironia... e il bello è che Prodi a suo tempo non voleva indicarla come sede, preferiva la Finlandia... così, proprio noi parmigiani abbiamo stranieri che ci dicono cosa dobbiamo mangiare, come no?!
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# Franco_PD 2012-05-29 09:16
Questo non è un articolo straordinario, è semplicemente PREZIOSO. L'intera strategia mondialista e antiumana (peggio non mi viene in mente ora come aggettivo) vi viene descritta in modo sintetico e completo.
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# ROGAR 2012-05-30 17:31
Condivido totalmente l'aggettivo. Prezioso. Un vero peccato che possa essere letto soltantlo in questo sito. Il direttore ha più volte smascherato magistralmente la mano oscura che sta dietro all'Unione Europea, al Fondo Monetario Internazionale e similia. Temo che per sconfiggere nell'Armageddon finale il potere distruttivo che odia l'uomo dovremo prima percorrere un sentiero lastricato di nefandezze di ogni sorta propalato da questa consorteria diabolica. Non so quanto tempo in unità di misura dovremo attendere, ma una cosa è certa, l'orologio del tempo finale ha incominciato a scandire i dettagli di nequizia e abominio. Prepariamoci alla lotta finale restando fedeli ai valori e agli insegnamenti del Redentore. Oggi più di ieri.
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# stefano.mc 2012-05-29 09:25
«Li ho sempre nella mente, penso che abbiano bisogno di aiuto più che il popolo di Atene. Anzi, per quanto riguarda Atene, mi viene in mente che quella gente cerca di continuo di evadere le tasse».

Sembra di sentire Borghezio o Calderoli che sbraitano contro gli incivili terroni. Il potere è arrogante sempre allo stesso modo. E il bello è che buona parte del popolo beota gli va anche dietro...
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# Catone 2012-05-29 09:42
"Il caso potrebbe essere un buon banco di prova per il nuovo presidente francese, Francois Hollande, se vorrà difendere la sovranità (e la potente lobby agricola del suo Paese)"
Siamo al paradosso: il presidente francese deve difendere la sua sovranità!
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# Franco_PD 2012-05-29 20:47
So poco delle cose francesi, ma Hollande mi appare come un uomo debole che è emerso unicamente perchè i suoi competitor - dal carattere più spiccato - si erano screditati oltre ogni limite (anche gli avversari interni come Strauss Kahn per dire). Salvo sorprese tipo Clark Kent che si rivela Nembo Kid temo che i cugini d'Oltralpe ce l'abbiano in quel posto.
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# Annhilus 2012-05-29 09:53
Io spero che feccia umana come Lagarde evitino di aiutare i bambini del Niger.
Con tutti i guai che hanno quei poveracci e visto quello che hanno combinato ai greci, ci manca solo un aiuto del FMI... (che magari poi vanno pure a verificare, e scoprono che i padri dei bimbi evadono le tasse anche loro... con tutto il petrolio che hanno... e ci si comprano gli alcoolici e si ubriacano senza seguire i consigli dei consulenti... etc., etc.).
Siamo alla demenza criminale!
Monti secondo me è più pericoloso della tubercolosi, spero che la Provvidenza Divina con le sue infinite vie, possa liberarci da questi criminali (come ha già fatto in verità
con pippa Schioppa)... e se magari non chiedo troppo, che faccia un pensierino anche sul bresidende senile nabulidano che è tanto anziano e stanco e si deve riposare.
Phua!!!!
Questa ignobile genia di banchieri, finanzieri, tecnocrati, e parassiti vari fa veramenta vomitare.
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# Francesco 2012-05-29 10:08
Breve video assai istruttivo: http://youtu.be/HORaWaxi6io
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# giannizzero 2012-05-29 11:10
Nota a margine : le tasse le evadono anche in Niger. Anzi, non esiste neanche il termine per "tasse" in lingua locale, che - leggo da Wikipedia - è il dialetto hausa. In quei Paesi, come pure nei Paesi arabi, le imposte prevalenti sono quelle indirette e quelle dirette societarie. Tutto il resto non paga un ghello. Essere a capo del FMI e venirsene fuori con queste facezie...allora metteteci Berlusconi, così si ride di più e ce ne liberiamo definitivamente .
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# cgdv 2012-05-29 11:45
In modo rapido Blondet riesce a mettere in evidenza cosa rappresenta "l'ideale europeista", da quali menti subordinate è perseguito e da chi in realtà proviene. Particolarmente interessante la nota 2) che scavando potrebbe avvicinarci al discorso sulla Monsanto, società da lungo tempo avvezza a rapporti proprio con questo ambiente. Occorre in ogni caso non dimenticare che negli anni'90 il suo chairman e CEO Robert B.Shapiro figlio di Moses Shapiro, la condusse decisamente sulla strada del biotech trasformandola. Prima di ritirarsi da questo incarico nel 2000, per dedicarsi come cofondatore ad una società di investimenti, promozione e creazione di nuove imprese e ricerche principalmente nel settore sanitario, dichiarò più volte che il suo lavoro alla Monsanto era una missione per cambiare il mondo. Purtroppo sappiamo come e perché.
Giuliano
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# ramuxara 2012-05-30 08:59
L'azienda venne fondata a St. Louis, Missouri nel 1901 dal veterano dell'industria farmaceutica John Francis Queeny, allora appena trentenne, facendo esclusivamente uso dei propri risparmi. Prende il nome da Olga Monsanto, moglie di Queeny, di origine spagnola.
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# amsicora 2012-05-29 12:05
Non capisco perché tanto stupore.
Draghi non ha fatto altro che ripetere ciò che il compagno bilderberg 3monti sta dicendo da anni, nell'indifferenza del direttore che si è invaghito del genietto di Sondrio: l'esigenza di un governo mondiale tecnocratico.
Non mi risulta che quando Tremonti, in TV o nei giornali, ha esposto le sue tesi, le stesse di Monti e di Draghi, lei sia intervenuto sul sito...
cconfronta invece Foa sul giornale http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/01/28/tremonti-anti-finanza-non-e-credibile/
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# Der Freiherr 2012-05-29 12:34
Dai, prendiamo i forconi!
Dai, li impicchiamo ai lampioni!
dai! banchieri e ricconi!
dai! liberals e papponi!
dai! che ritorni in Europa
l' antica Fede,
ritorni Vandea,
ritorni l'Onore.
Meglio morire col forcone in mano,
pur se fianco a fianco con il musulmano.
odio chi uccide coi droni assassini
chi uccide donne, chi uccide bambini
chi ci avvelena coi semi Monsanto
e si dichiara sì buono e sì santo.
Meglio morire col forcone in mano,
pur se fianco a fianco con il musulmano
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# DOMENICO_VERBANIA 2012-05-29 13:44
... quasi mi pento di aver dato anche quest'anno l'8x1000 alla Chiesa cattolica.
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# alphiere12 2012-05-29 23:51
Amico,
Lei NON LO DA' ALLA CHIESA CATTOLICA, bensì alla CEI. Se lo ricordi. Se davvero lo vuole dare alla Chiesa, digiti su un motore di ricerca" Obolo di SAN PIETRO".
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# GiuFeder1425 2012-05-29 17:19
Trattazione impeccabile del Direttore Blondet!
Se vogliamo vedere dove si concentrano tutti questi potenti interessi lobbistici che puntano alla concentrazione del potere in un superstato europeo dipendente da un onnipotente governo mondiale, basta guardare alla riunione del BILDERBERG GROUP che si terrà prossimamente a Chantilly (Virginia - USA) tra il 31 maggio e il 2 giugno! La testa del drago però non è lì!
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# winston1984 2012-05-29 17:49
Triste è il bordello col neon Eurocrazia
che appaga ogni voglia alla plutocrazia
perchè il meretricio fatto con sfrontatezza
ma il mestiere è lo stesso, come il sollazzo,
con perversione ben oltre il b.anale
qui per licenza e procura fatto industriale,
ma già di famiglia, diciamo di madre e di zia,
esercitato sulla pubblica via, detta demo.crazya...
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# matmaz72 2012-05-29 19:47
Questo tipo di Europa non ci piace ma una vera unione politica europea dovrebbe essere l'obbiettivo...
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# dommivincenti 2012-05-29 20:01
Direttore, ci dica di più sui cardinali di Monsanto romana Chiesa!
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# Franco_PD 2012-05-29 20:57
Le cose come le sa dire Blondet non riesce a farlo nessuno. Però i concetti basilari che enuncia sono popolarissimi, noto. Il fatto che i Signori della Finanza comandino tutto e tutti senza essere stati eletti, che viviamo in una falsa democrazia, che le banche siano strapotenti, ecc... è di conoscenza comune e condivisa. O mi imbatto solo in lettori occulti di questo sito oppure la conoscenza dello stato delle cose è effettivamente diffusa. Peccato - mia impressione - che la cosa sembri fermarsi lì. La gente è gratificata di aver fatto la bella pensata, di avere le idee "chiare" e - appagata - si allontana soddisfatta. Non c'è alcun passo successivo. Se non il piacere di chi si glorifica della propria "scoperta". Ecco, questi sono i tempi moderni. Una volta gente imbufalita avrebbe organizzato assalti, ora si limita ad incensarsi.
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# pelzen 2012-06-01 00:12
Forse bisognerebbe coalizzarsi, incotrarsi, parlarsi, pianificare, organizzare, stilare dei piccoli, ma efficenti programmi, suddividere i compiti per fasce di attività... insomma di lavoro ce ne sarebbe da fare, manca solo la volontà e finché la pancia non duole tutto s'appiana, purtroppo.
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# paolobencovich 2012-05-29 21:40
Chiedo maggiori spiegazioni alla redazione riguardo la frase "... è un cattolico convertito..." contenuta in nota numero 2, a proposito del cardinal Avery Dulles.
Grazie
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# Dirac 2012-05-29 21:49
Io NON mi pento affatto di aver dato il mio 8x1000 alla Chiesa cattolica.
Ho visto parroci insieme a maestranze volontarie (lavoravano gratis) lavorare per finire un pavimento di un asilo parrocchiale; ho visto preti andare in giro a chiedere la moderna questua per far sopravvivere orfanotrofi... io non mi pento affatto di sostenere la Chiesa cattolica.
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# Nicki 2012-05-29 22:17
Che non contiamo nulla come Paese e come popolo basta seguire le notizie di oggi:
1 Hollande: intervento umanitario in Siria alla maniera di SarKo in Libia;
2 Governo: espulsione ambasciatore siriano alla stregua dei partner europei con USA e Canada senza nessun pensiero critico di questa azione;
Fornero esodati: provvedimento che darà i suoi benefici in futuro ma con un "costo" iniziale... le persone sono un costo trascurabile che si può accettare.
Già questi tre atteggiamenti danno significato a quanto Blondet ci ha brillantemente illustrato nel suo articolo.
Chi non vuol capire...
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# Carriola 2012-05-30 12:03
La mia è una nota di colore, nulla più: ma avete notato l'inquietante somiglianza tra Monti e Padoa Schioppa? Continuità non solo nel programma...
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# amsicora 2012-05-31 15:21
In realtà vi è continuità Visco-Tremonti-Monti...
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# mass 2012-06-02 15:01
Ho sentito il ministro Barca (sedicente convinto comunista) affermare tranquillamente in una qualche trasmissione televisiva che (cito a braccio): "Sapevamo benissimo quando abbiamo introdotto l'Euro che ciò avrebbe prodotto un sistema zoppo che avrebbe portato alla crisi, ma ciò doveva servire a spingere le varie nazioni ad accellerare la creazione dell'unità europea". Forse è davvero comunista, avendo la manifesta mania di calare sulla testa della gente schemini prefabbricati.
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