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È colpa di Bertone
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Un lettore mi manda questa mail:

«Caro Direttore,

mi permetto di chiederle qualche parola circa i venti che minacciano la stabilità della Chiesa. Il Papa ha fermamente dichiarato che la casa costruita sulla roccia non può crollare
, ma ha dovuto anche ammettere che ci troviamo in una crescente e nuova Babilonia. Qualcosa di importante sta dunque accadendo. Forse un giorno il Papato di Benedetto XVI verrà dimenticato dagli uomini per via del carattere mite e dellintelligenza sottile di Joseph Ratzinger, e rimarranno soltanto gli echi degli scandali trascinati dai soliti venti anticlericali, eppure io credo che proprio durante questo Papato la Chiesa si stia giocando la partita decisiva del nostro tempo.

Benedetto XVI è un Pontefice di quelli voluti espressamente dal Signore, ne sono sicuro, e sono in pochi quelli che riescono ad accorgersene
(chi è che diceva:Alcuni Papi Dio li sceglie, altri li permette, altri invece li tollera’?). Ha fronteggiato a cuore aperto lo scandalo della pedofilia, con sincero pentimento e notevole coraggio; ha portato avanti il dialogo interreligioso senza mai piegarsi e correggendo il tiro laddove ce ne fosse stato davvero bisogno; ha riportato una buona fetta degli anglicani nel seno della cattolicità e ha compiuto passi importanti verso la Chiesa Ortodossa; ha riabilitato la Messa Tridentina e ordinato (senza peraltro trovare molto consenso) che su ogni altare fosse quantomeno esposto un Crocefisso; ha insistito come pochi suoi predecessori circa la centralità della Tradizione come pilastro della vera e autentica fede; ha denunciato a chiare lettere in più occasioni che la crisi della cristianità è dovuta in particolar modo al crollo della liturgia. Come dargli torto? Ogni suo discorso, se ascoltato attentamente, è una perla, una goccia di verità in questo mare di mezze bugie e di menzogne.

Per questo ho piena fiducia in questo Pontefice. Sono convinto che qualcosa si stia muovendo: sia il fatto del maggiordono del Papa
, beccato a trafugare carte per conto di chissà chi, che quello del direttore dello IOR, allontanato senza troppa diplomazia e delicatezza dalla sua poltrona, si possono interpretare a mio modo di vedere come dei successi. Mi sembra un: facciamo pulizia. Almeno, lo spero. In un momento di preparazione per un nuovo Conclave, al primo vero giro di boa dal Concilio Vaticano II, due o più fazioni interne si stanno scontrando. Mi sbaglio?

Insomma
, pur capendo poco e prendendo le notizie che arrivano con le pinze, a me sembra che sia in atto una fase molto acuta della lotta che coinvolge la Chiesa fino alla fine dei tempi. Per questo chiedo a Lei, direttore, qualche notizia e approfondimento a riguardo: sono sicuro che potrà aiutarmi.

In particolare Le chiedo: cosa si può dire riguardo al cardinal Bertone
? Da che parte sta? Chi è? Quali sono gli altri personaggi chiave? Un cardinale che a pelle invece mi piace molto, ma sul quale non so dire granché, è il cardinale Bagnasco. Cosa pensa di lui? Potrebbe essere un possibile successore di Benedetto XVI? Chi altri c’è?

Insomma: mi può offrire un punto di vista e magari aiutarmi a fare chiarezza sulla situazione attuale
, per quanto sia possibile?

Colgo l
occasione per farle sinceri auguri e i complimenti per il Suo lavoro. Faccio il tifo per il Papa e grido: W il Papa Re!

Stefano Airoldi
»



Caro lettore, si ha paura anche solo di parlare di quello che sta avvenendo in Vaticano. Da una parte non ne so abbastanza per dare giudizi, dall’altra mi ripeto (con padre Andrea, frate cappuccino oggi prigioniero per Cristo per volontà vaticana) che quando tornerà «Gesù farà nuove tutte le cose», e quel che deve cadere – ed è molto, nella gerarchia – cadrà.

Su una cosa mi sento di darle subito ragione: questo è l’esito terminale del Concilio e della devastazione liturgica. Ormai è raro entrare in una chiesa e trovare Cristo eucaristico al suo posto, ossia al centro, con accanto la rossa fiammella che attesta la sua divina Presenza. Persino nelle chiese antiche, progettate per la centralità del Tabernacolo, si deve cercare Gesù in qualche cappella laterale, nascosta alla vista. Messo da parte Cristo, è inevitabile che emergano in primo piano rigurgiti troppo umani.

Il giovane sacerdote della mia orribile chiesa parrocchiale si fa un punto d’onore quando proclama «scambiatevi il segno di pace», di stringere la mano a «tutti» i fedeli: di fatto, diventa questo il «rito centrale» della sua messa, molto più dell’elevazione. Il che è un po’ ridicolo, dopo tanta vittoriosa avversione ai ritualismi e «fronzoli della vecchia liturgia», vedere l’affermarsi di un nuovo ritualismo sciocco e vuoto. E questo per un prete; si figuri i vescovi e cardinali.

A lungo giornalista di Avvenire, non mi sono mai finito di stupire di questo fatto: che proprio i prelati più «progressisti», i più decisi promotori della nudità liturgica, dello spogliamento degli altari e i più ostili al sacrum, sono quelli che più tengono agli ermellini, alle porpore, alle fasce e ai grossi anelli ametista. E quanto si pavoneggiano in questi segni esteriori di cariche di un passato glorioso, e che loro stessi hanno reso defunte e incomprensibili ai fedeli!

In Vaticano, dunque, domina sfrenato un carrierismo che sarebbe censurabile persino alla IBM e a Goldman Sachs, dove almeno la sete di potere ha un senso; dominano sussurri, invidie e complotti di corridoio da harem ottomano – un harem fatto solo di eunuchi.

Tutto ciò ha raggiunto un acme intollerabile negli ultimi tempi. Quello che mi ha più colpito è la giustificazione che i «corvi» trafugatori di documenti riservati papali hanno fatto sapere ai media: «Vogliamo aiutare il Papa a fare pulizia». Sembra una giustificazione assurda, irricevibile. Lo è sembrata anche a me, fino a quando ho visto le reazioni di personaggi che conosco personalmente e di cui conosco la serietà e la fede: questi tendono a dar ragione ai «corvi». Dentro le Mura, la situazione è tale da indurre ad atti disperati. Come mai?

Le dirò: ad Avvenire, tutti i colleghi più addentro alle cose clericali rimasero increduli quando Benedetto XVI nominò alla carica importantissima di Segretario di Stato monsignor Tarcisio Bertone. Lo conoscevano come un superficialone, privo di esperienza diplomatica (essenziale in quella carica) e di conoscenze linguistiche, persona mediocrissima in tutti i sensi. Tanto per dirne una, ci teneva a commentare su Avvenire, sotto pseudonimo, le partite di calcio di serie C a cui assisteva assiduamente. I giornali corrivi hanno scritto di lui che «scherza, fa il tifoso e non crede alle lacrime facili delle madonnine»: insomma un caposcarico, credente nella Juve ma ostile al soprannaturale.

Tarcisio Pietro Evasio Bertone
  Tarcisio Pietro Bertone allo stadio
Una volta salito nell’empireo vaticano, alla seconda carica dopo quella pontificia, monsignor Bertone ha mostrato subito che cosa nascondeva sotto l’aria di finto-simpatico e finto-semplice. Al cardinal Bagnasco, che come capo della Conferenza Episcopale Italiana dovrebbe tenere i rapporti con la politica italiana, ha chiarito che da quel momento tali contatti li avrebbe tenuti lui, Bertone, di persona, e che Bagnasco facesse il piacere di limitarsi alle cose spirituali. Ha preso tutti i poteri anche dietro le Mura, in modi che hanno sgomentato più d’uno.

È noto il caso di monsignor Carlo Maria Viganò, governatore vaticano, ossia della struttura che gestisce le forniture e gli appalti: appena insediato, monsignor Viganò denuncia al Pontefice, per iscritto e facendo nomi e cognomi, pratiche di corruzione che ha constatato: appalti assegnati a fornitori «amici», sempre i soliti, che imputano prezzi doppi del normale; operazioni finanziarie come quella del «dicembre 2009 ha mandato in fumo due milioni e mezzo di dollari»; ammanchi, feudi che gestiscono potere e soldi, le casse del governatorato subiscono perdite del 50-60%». Viganò ha fatto pulizia, portando la sua gestione da una perdita di 8 milioni di euro a un attivo di 34 in un solo anno. Ma ha commesso un errore: ha scritto direttamente al Papa, scavalcando Bertone, operazione che si fa solo se di Bertone non ci si fida per niente.

Carlo Maria Viganò
  Carlo Maria Viganò
Risultato: il Papa – o Bertone per lui – rimuove monsignor Viganò con il solito metodo vaticano, «promoveatur un amoveatur», facendolo nunzio apostolico nella prestigiosa ambasciata di Washington. Ma l’onesto Viganò capisce che promozione non è (fra l’altro, la promessa di farlo cardinale), e scrive al Pontefice:

«Beatissimo Padre, un mio trasferimento in questo momento provocherebbe smarrimento e scoramento in quanti hanno creduto fosse possibile risanare tante situazioni di corruzione e prevaricazione da tempo radicate nella gestione delle diverse Direzioni (del Governatorato, l’amministrazione vaticana, nda). I cardinali Velasio De Paolis, Paolo Sardi e Angelo Comastri conoscono bene la situazione».

Ma cominciano qui le «fughe di notizie», i corvi che «vogliono aiutare il Papa a fare pulizia» prendono a far soffiate ai giornali. Monsignor Viganò ci mette la faccia, in una trasmissione su La7 del 25 gennaio (Gli Intoccabili), accusa Bertone e il suo giro di potere. Fra l’altro, «punta il dito su un personaggio che ritiene abbia avuto un ruolo nella vicenda che lo riguarda: Marco Simeon. Figlio di un benzinaio di Sanremo, è uno degli animatori della cooperativa sociale Il Cammino, fornitrice di fiori del Papa. Considerato molto vicino a Bertone, è autore di una carriera fulminea per gli standard italiani. Prima a Capitalia, la ex Banca di Roma di Cesare Geronzi, banchiere con altissime aderenze vaticane. Quindi a Mediobanca, come capo delle relazioni istituzionali, sempre al seguito di Geronzi. Infine alla RAI, dove a quello stesso incarico aggiunge la direzione di RAI Vaticano».

Segue, in questi giorni, il licenziamento in tronco, brutale e senza le untuosità vaticane, del capo dello IOR, il banchiere cattolicissimo e fedelissimo al Papa, deciso a «fare pulizia» come voleva Benedetto quando lo ha chiamato a quel posto: posto di estrema riservatezza e discrezione e sacrificio, dove chi sale sa in anticipo che dovrà ingollare rospi grossi come vacche, e farsi nemici potenti. Ma se Gotti Tedeschi è fedele al Papa, ben diverso è il rapporto tra il banchiere e Bertone, specie dopo il netto no di Gotti Tedeschi alla scalata del San Raffaele, fortemente sponsorizzata dal Segretario di Stato. Ultimamente Gotti Tedeschi confidava agli amici: «Bertone si è messo di traverso lungo la via della trasparenza voluta dal Papa e le sue frequentazioni in campo economico e finanziario sono tuttaltro che raccomandabili. Inoltre il cardinale si occupa di cose di cui non capisce assolutamente niente».

Quest’ultima frase è una citazione da un articolo del giornalista Aldo Maria Valli, vaticanista alla RAI. È una di quelle persone che conosco e di cui mi fido. È stato un collega ad Avvenire e ci siamo frequentati a «Studi Cattolici, rivista collegata all’Opus Dei». Ne conosco la pietas vera e profonda, la fede vissuta, l’onestà cristallina, e anche i giudizi sempre controllati, con quella moderazione e perfino reticenza che occorre per essere e restare un vaticanista accreditato presso i prelati (un mestiere che non gli invidio). Ebbene, su questa vicenda detta Vatileaks, Aldo Maria Valli – in un articolo su Europa – ha dato giudizi durissimi, a lui insoliti, favorevoli ai «corvi» e agli espulsi o arrestati, e che chiamano in causa il potere di Bertone. Lo riporto qui sotto, caro lettore, lasciando a lei le conclusioni.
Maurizio Blondet

Devotissimi e sospetti
Aldo Maria Valli

Ora, come si suol dire in questi casi, sarà la giustizia a fare il suo corso, ma certamente lo sconcerto è grande. Paolo Gabriele, il maggiordomo di sua santità accusato di essere il corvo trafugatore di documenti riservati, è uomo devotissimo al Papa, noto per la sua semplicità e i modi affabili. Sembra l’esatto opposto del cupo cospiratore desideroso di rimestare nel torbido e di spifferare all’esterno i segreti vaticani meno confessabili. Chi lo conosce non riesce proprio a immaginarlo mentre preleva carte dalla scrivania del Papa, esce dallo studio, percorre l’appartamento pontificio, raggiunge la fotocopiatrice più vicina e rimette accuratamente le carte al loro posto. Inoltre è difficile immaginare che a una tale attività possa essersi dedicata una persona sola.

Il giornalista Nuzzi, destinatario dei documenti riservati, ha detto che il corvo ha voluto agire per denunciare l’ipocrisia di tanti comportamenti vaticani e far capire quanto sia dura la vita di chi, dentro il Vaticano, prendendo alla lettera linvito di Benedetto XVI, desidera che sia fatta davvero pulizia. Inoltre Nuzzi ha fatto capire che i corvi sono tanti, almeno una ventina, distribuiti tra uffici diversi. Può essere che il maggiordomo Paolo, desideroso di rispondere fattivamente alla richiesta di moralizzazione fatta dal Papa, abbia deciso di collaborare, insieme ad altri, a un atto oggettivamente illegale (trafugare corrispondenza privata) in nome di un bene più grande (smascherare i corrotti e i sepolcri imbiancati). Tuttavia, è difficile sottrarsi all’impressione che il maggiordomo Paolo possa essere il classico capro espiatorio, anche perché è un laico, e si sa che nei sacri palazzi chi non porta la tonaca è meno tutelato.

In attesa degli sviluppi, suscita altrettanto stupore il modo in cui la Santa Sede ha liquidato il banchiere Ettore Gotti Tedeschi, cacciato senza tanti complimenti perché non si sarebbe dimostrato all’altezza dei compiti assegnatigli dal Papa e dal Segretario di Stato Bertone. Nel durissimo comunicato emesso dalla sala stampa vaticana si dice che Gotti Tedeschi non ha svolto «varie funzioni di primaria importanza per il suo ufficio». In pratica, si sarebbe dimostrato un incapace. Ma, viene da chiedersi, possibile che per accorgersene ci siano voluti più di quattro anni? E com’è che il Vaticano se ne accorge proprio mentre è in corso la tempesta sollevata dalla fuga di notizie? E com’è che improvvisamente se ne accorgono tutti i membri del board che controlla lo IOR? Nel comunicato si dice che «i membri del Consiglio sono rattristati per gli avvenimenti che hanno condotto al voto di sfiducia». Da questa frase sembra di capire che, negli ultimi tempi, ci sono stati alcuni fatti specifici che hanno portato alla decisione unanime di allontanare il banchiere piacentino.

Quali fatti? È immaginabile che lo stesso Gotti Tedeschi faccia parte, come qualcuno ha lasciato intendere, della schiera dei corvi? Anche Gotti Tedeschi, come Paolo Gabriele, è un devotissimo del Papa, un uomo che per difendere il Pontefice, e rispondere ai suoi ordini, è pronto a sacrificarsi senza battere ciglio. Lo ricordiamo quando andò a trovare Benedetto XVI a Castel Gandolfo, dopo essere stato indagato per omissioni nell’applicazione della legge antiriciclaggio. La sua emozione era evidente, e il Papa fu molto paterno quando lo accolse e lo incoraggiò ad andare avanti. Ben diverso invece il rapporto tra il banchiere e Bertone, specie dopo il netto no di Gotti Tedeschi alla scalata del San Raffaele, fortemente sponsorizzata dal segretario di Stato. Ultimamente Gotti Tedeschi confidava agli amici: «Bertone si è messo di traverso lungo la via della trasparenza voluta dal Papa e le sue frequentazioni in campo economico e finanziario sono tutt’altro che raccomandabili. Inoltre il cardinale si occupa di cose di cui non capisce assolutamente niente». Lo scenario offerto oggi dal Vaticano è desolante.

Da qualunque parte lo si guardi, emergono lotte intestine, litigi, ripicche, polemiche, divisioni. Un Papa intellettuale e teologo, continuamene impegnato a mettere in guardia dalla «persecuzione interna» e da quelli che ha significativamente chiamato «lupi», regna su uno staterello che offre di sé un’immagine a metà fra il villaggio di lavandaie e il nido di vipere. La confusione è totale, e la situazione è tale che il Vaticano non riesce a essere credibile nemmeno quando identifica un colpevole. Come ha fatto la commissione formata dai cardinali Herranz (83 anni), Tomko (88) e De Giorgi (82) a puntare il dito, nel giro di pochi giorni di indagini, contro il maggiordomo Paolo Gabriele? Può essere che i tre arzilli porporati abbiano preso lezioni dall’infallibile padre Brown, il prete detective uscito dalla fantasia di Chesterton, ma può essere anche che si sia voluto trovare un colpevole in tempi rapidi e senza dover pagare un prezzo troppo alto in termini di immagine. Come se ci fosse ancora un’immagine da difendere.




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Commenti  

 
# ogogoro 2012-05-30 00:30
Ho avuto l'onore di conoscere monsignor Viganò nel 1998 a Lagos (Nigeria) quando era Nunzio Apostolico.
In un primo momento feci una figura da pesce lesso, perché non mi resi conto con chi stessi parlando. In ogni caso la cosa fu superata dalla gentilezza, intelligenza e semplicità di quest'uomo, che sa mettere a loro agio le persone con cui parla.
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# shaula 2012-05-30 00:39
In considerazione di quanto citato nell´articolo, la mia impressione é che se Gesú oggi capitasse a San Pietro, si abbatterebbe come una furia su quel covo di vipere. Una edizione attualizzata della cacciata dei mercanti dal tempio. Comunque, in qualitá di non credente, riconosco che sono il meno adatto ad esprimere un giudizio.
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# sursumcorda 2012-05-30 13:06
Se Gesù cacciò i mercanti è per l'amore che aveva per la casa del Padre, e non l'avrebbe di certo voluta abbattere. Senza contare che le vipere le conosce solo lui (e Blondet).
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# GiuFeder1425 2012-05-30 00:48
Per capire cosa sta succedendo ora in Vaticano bisogna:
1) capire cosa fu realmente il Concilio Vaticano II;
2) che ruolo e impatto ha avuto nelle riforme post conciliari Papa Giovanni Paolo II;
3) che ruolo ha avuto Joseph Ratzinger quale braccio destro di Papa Wojtyla nella sua posizione di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede;
4) perchè è stato eletto Papa Joseph Ratzinger;
5) perchè Papa Benedetto XVI è stato oggetto di due attentati nel dicembre del 2008 e del 2009, nonchè di atti di boicottaggio all'interno del Vaticano;
6) perchè nel 2010 Papa Giovanni Paolo II non figurava più nella lista dei beatificandi;
7) perchè all'inizio di questanno un alto prelato della Chiesa cattolica ha predetto la morte del Papa entro la fine del 2012. Quelle in atto non sono certo semplici e banali lotte per il potere ai vertici dello Stato Vaticano.
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# Maurizio Blondet 2012-05-30 07:41
"Nel 2010 Papa Giovanni Paolo II non figurava più nella lista dei beatificandi"?
Ce ne può dire qualcosa di più? Lei che sa molto, anzi tutto?
Maurizio Blondet
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# maxkolbe 2012-05-30 20:36
La quoto in pieno direttore! Una sola cosa: oggi un "pentito" tra i corvi ha confessato di far parte di una loggia massonica frequentata da tutti i prelati-corvi coinvolti nella vicenda.
Inoltre Hans Kung ha dato ragione ai corvi.
Come mi spiega queste 2 cose?
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# GiuFeder1425 2012-05-30 20:54
Egregio Direttore, ricordo molto bene il titolo di prima pagina di un numero de IL Giornale nella primavera del 2010, allora diretto da Vittorio Feltri, che riportava queste parole: "Giovanni Paolo II Santo Mai!" - Nell'articolo di fondo lo stesso Feltri affermava che da una sua verifica della lista vaticana di coloro che sarebbero stati beatificati era sparito il nome di Carol Wojtyla - la notizia non fu ripresa da alcun altro quotidiano, a quanto mi consta, nè approfondita successivamente dallo stesso Giornale. Un autentico fulmine a ciel sereno! Poi, all'inizio di Gennaio del 2011 il Vaticano diede improvvisamente notizia che il 1° Maggio Papa Wojtyla sarebbe stato beatificato. Per quanto riguarda le mie conoscenze credo di saperne ancora molto poco, vista la magnitudine dell'argomento. Però il segreto per tentare di comprendere qualcosa di complesso è di "unire pazientemente i punti dispersi nel tempo e nello spazio". Qualcuno ricorda l'espressione del viso di Benedetto XVI durante la cerimonia di beatificazione?
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# naci56 2012-05-30 03:43
Preghiamo per il Santo Padre... ne avrà tanto bisogno.
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# Rogerus 2012-05-30 06:34
Grazie per questo illuminante articolo. Bertone mi è sembrato uno "zoccolone" cioè uno zotico, quando, stando accanto al Papa mentre questi parlava, lui non la smetteva di muoversi, di guardar in giro, di agitarsi. Ciò mi è sembrato non solo il segno di una mancanza di interiore compostezza, ma anche di semplice creanza e senso del decoro. Se quando facevo il chierichetto mi fossi comportato durante le funzioni come fa lui, il parroco mi avrebbe certamente richiamato o mandato a casa.
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# licio 2012-05-30 06:51
Il giovane sacerdote della mia orribile chiesa parrocchiale si fa un punto d’onore quando proclama «scambiatevi il segno di pace», di stringere la mano a «tutti» i fedeli: di fatto, diventa questo il «rito centrale» della sua messa, molto più dell’elevazione . Il che è un po’ ridicolo, dopo tanta vittoriosa avversione ai ritualismi e «fronzoli della vecchia liturgia», vedere l’affermarsi di un nuovo ritualismo sciocco e vuoto. E questo per un prete; si figuri i vescovi e cardinali.
E' UN PASSAGGIO ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVO CHE SINTETIZZA L'ATTUALE CRISI DELLA CHIESA... SOTTOSCRIVO IN PIENO... "QUELLO SCAMBIATEVI UN SEGNO DI PACE" E' UNA VERA IGNOMINA...
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# xtensor 2012-05-30 07:05
Repubblica 30-05-2012
Un bilancio della Fondazione Ratzinger ha tradito Paolo Gabriele. Il segretario di Benedetto XVI affrontò il maggiordomo: "Sei stato tu"

Tutti i modi sono buoni per liquidare una faccenda più complicata (e sporca) di quello che sembra. Della serie "corsi e ricorsi storici" o in maniera più palese "non c'è nulla di nuovo sotto il sole".
Mi viene solo una parola latina: oremus.
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# Albisardua 2012-05-30 09:33
... anche l'articolo di stamane di Travaglio è in sintonia...
Ho sognato il Papa
di Marco Travaglio
Ho sognato papa Ratzinger che va a trovare il suo ex aiutante di camera Paolo Gabriele in camera di sicurezza e gli domanda se ha portato quei documenti fuori dal Vaticano e, se sì, perché. Paolo Gabriele spiega di averlo fatto perché vuol bene a lui e alla Chiesa, è un credente vero e ha letto nel Vangelo che “oportet ut scandala eveniant”. Per questo, insieme ad altri, aveva riposto grandi speranze nell’opera di moralizzazione avviata da monsignor Viganò, su preciso mandato di Papa Ratzinger, nel marciume degli appalti vaticani. E, quando il cardinal Bertone l’aveva silurato spedendolo a fare il nunzio apostolico a Washington, aveva deciso di non restare inerte dinanzi a una restaurazione che avveniva, ancora una volta, alle spalle del papa. Così come, alle spalle del papa, c’erano cardinali che andavano in Cina a preannunciarne la fine imminente, altri che già programmavano la sua successione credendosi lo Spirito Santo, altri ancora che trescavano con i politici per perpetuare l’esenzione fiscale agli edifici religiosi ma commerciali in cambio di voti. Insomma, ha visto una gerarchia autoreferenzial e tutta intenta alle lotte di potere e disinteressata alla religione, alla spiritualità, alla teologia, alla liturgia, alla pastorale, profittare della disattenzione del Papa che, rara avis, si occupa solo di teologia, liturgia e pastorale e per questo è considerato un Papa minore, sprovveduto, ingenuo.
Ho sognato Pçapa Ratzinger che, ascoltato Paolo Gabriele, si raccoglie in un lungo silenzio. Poi lo abbraccia, ordina ai gendarmi di liberarlo e restituirlo alla moglie e ai tre figli. Poi scioglie la piccola inquisizione creata per indagare sui corvi, spiegando che non c’è nessun corvo: lo scandalo è il contenuto dei documenti usciti dal Vaticano, non il fatto che siano usciti. Poi concede la grazia a Paolo Gabriele, lo reintegra nelle sue funzioni, lo ringrazia pubblicamente nell’Angelus domenicale e lo esibisce al suo fianco alla prima uscita in piazza San Pietro. Ho sognato Papa Ratzinger che chiama a Roma monsignor Viganò e lo riporta alla guida del Governatorato, ringraziandolo per l’opera di bonifica avviata (riportando in un solo anno i conti da meno 8 milioni di euro a più 34) e pregandolo di proseguirla senza guardare in faccia nessuno. Poi convoca il cardinale Bertone e gli comunica che ha già fatto troppi danni, dunque non è più il Segretario di Stato: se vuole, s’è liberato un posto di nunzio apostolico a Washington.
Ho sognato Papa Ratzinger che si libera delle suore cielline e dei membri dell’Opus Dei che lo attorniano, ringraziando queste due realtà ecclesiali che però è meglio restino lontane dai sacri palazzi per evitare equivoci, imbarazzi e sospetti. Poi convoca i direttori di Tv2000, Dino Boffo, e dell’Osservator e Romano, Giovanni Maria Vian, perché Boffo gli ripeta in faccia le accuse scagliate nella famosa lettera a Bertone a proposito del dossier passato al Giornale, e perché Vian gli risponda. Dopodiché rimuove sia Boffo, perché condannato per molestie, sia Vian, perché c’è bisogno di aria nuova anche all’Osservatore .
Ho sognato Ratzinger che raduna il collegio cardinalizio e, in bavarese stretto, scandisce: “Kardinali karissimi, il Papa sono io e non ho alcuna intenzione di dimettermi, né di defungere. Prego il Padreterno che mi dia il tempo di farvi capire che siamo tutti qui per annunciare la parola di Dio e la Resurrezione di Cristo, anche se qualcuno di voi non s’è mai posto il problema. Se vi sta bene, ok. Se non vi sta bene, s’è appena liberata la camera di sicurezza”.
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# Der Freiherr 2012-05-30 07:42
"Bianco Padre che, da Roma,
ci sei meta, luce, guida,
in ciascun di noi confida,
su noi tutti puoi contar!
siamo araldi della Fede,
siamo arditi della Croce,
al tuo cenno, alla tua voce,
un esercito all'Altar!"
e anche:
"o Signore, fa della Tua Croce l'insegna che precede il labaro della mia legione..."
Questo cantavo da Aspirante di Azione Cattolica tanti anni fa, nei primi anni cinquanta, e ci credevo fermamente. Nel mio cuore di ragazzino fascista, c'era tanto amore
per Pio XII, tanta sicurezza nella mia fede, religiosa e politica, tanto orgoglio per la mia civiltà, tanta disponibilità al sacrificio, anche estremo.

Sarà anche stato tutto sbagliato, probabilmente anche molto confuso, ma forse i moderni teologi ed i moderni padri conciliari ed i moderni eredi di Almirante un po' di rimorso per ciò che hanno distrutto dovrebbero provarlo.
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# gianluca 2012-05-30 08:54
"A lungo giornalista di Avvenire, non mi sono mai finito di stupire di questo fatto: che proprio i prelati più «progressisti», i più decisi promotori della nudità liturgica, dello spogliamento degli altari e i più ostili al sacrum, sono quelli che più tengono agli ermellini, alle porpore, alle fasce e ai grossi anelli ametista".

Tolgono a Dio per prendere per loro stessi in quanto credono in loro stessi, non in Dio.
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# michelapalombo 2012-05-30 16:23
Non contesto le parole tue e quelle del Direttore ma dico che io ho esperienze opposte con i "prelati progressisti" che conosco. Credo inoltre che questi ultimi siano, per fortuna, molto più diffusi di quelli che "tengono agli ermellini, alle porpore, alle fasce e ai grossi anelli ametista".
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# grafica 2012-05-30 09:18
Monsignor Tarcisio Bertone non è forse implicato anche nella misteriosa vicenda del terzo segreto di Fatima mai svelato che attende anocra di essere comunicato al mondo intero?! Sono oramai molti i libri che trattano il mistero del terzo segreto di Fatima, e tutti citano Tarcsio Bertone. Cosa si nasconderebbe dentro il terzo segreto? Grande crisi all'interno della Chiesa e sopratutto apostasia, grande apostasia dei ministri di Dio. Tarcisio Bertone tiene forse nascosto a noi un segreto che potrebbe se rivelato far crollare completamente il CVII??? Ma! Non riesco a darmi risposte, sono solo ingenue congetture.
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# michelapalombo 2012-05-30 16:20
Suor Lucia ti ha smentito.
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# angelus 2012-05-30 09:40
Dottor Blondet, non so come ringraziarla di questo illuminante articolo. Grande era il mio smarrimento perché non sapevo dove cercare, dal momento che quello che si trova sui "mainstream" media è approssimativo, villano, derisorio, ASSOLUTAMENTE INAFFIDABILE.Grazie ancora. Raccolgo di cuore l'invito alla preghiera.
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# michelapalombo 2012-05-30 10:02
"... In Vaticano, dunque, domina sfrenato un carrierismo che sarebbe censurabile persino alla IBM e a Goldman Sachs..."
Ne dubito fortissimamente .
"... dominano sussurri, invidie e complotti..."
Evento comune in ogni consesso umano.
Alla fine mi sembra che si imputi al Vaticano di essere un luogo pieno di esseri umani. Perchè mai non dovrebbe essere così?
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# shaula 2012-05-30 23:42
Lei pensa veramente che la missione del Vaticano possa essere equiparata all´attivitá immorale e spregiudicata di una Goldmann-Sachs, dal momento che entrambi sono luoghi "pieni di esseri umani" dove notoriamente "dominano sussurri invidie e complotti? Oppure é auspicabile che un ruolo cosí delicato, come quello di chi intermedia tra Dio e gli uomini non debba essere ricoperto da un organismo che abbia l´assetto, i metodi e gli obiettivi della SPA?
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# BULEGH 2012-05-30 10:31
Come mai in quest'articolo non si trova un qualsiasi chiarimento, o semplice commento, su che sosa mai indusse (o costrinse?) Joseph Ratzinger a nominare Bertone a quell'inportantissima carica di Segretario di Stato?

Una qualsiasi considerazione a tal riguardo, specie se offerta da qualche interno (o esterno?) conoscitore del misterioso mondo vaticano, potrebbe aiutare tutti, atei e gnostici compresi, a capirci qualcosina in più... a meno che ciò sia proprio impossibile... o inutile?
A mio incolto avviso, il Papa è attentamente controllato da oscuri personaggi, non solo entro le mura vaticane, ma soprattutto da operatori esterni locali e mondiali, proprio per il ruolo che questo Papa svolge o potrebbe svolgere, appunto a livello planetario, in ambito religioso, con possibili e forse inevitabili riflessi politici e socioeconomici. Con potenziali conseguenze pesantemente aborrite e temute dai soliti "Grandi" democratici difensori dell'umanità.
Le interne diatribe fra i citati "corvi" e "anticorvi", encomiabili per alcuni e riprovevoli per altri, sono solo di terz'ordine nella gerarchia delle odierne lotte per il dominio mondiale.
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# doctor mellifluus 2012-05-30 10:41
Caro Direttore, scherzo naturalmente, ma mi lasci autoaffibbiarmi la qualifica di inquisitore domenicano d'altri tempi... lo sentivo d'istinto quello che Lei "mette a posto" nel suo articolo illuminante (come sempre). Grazie, ancora una volta, per il Suo lavoro. Tanti anni fa avevo "fiutato" come uomo da sommamente diffidare il cardinale Casaroli, da tempo defunto e da tempo sospetto di massoneria; organizzazione, questa, cui Paolo VI, uno dei Papi che il Signore manda per provare la Sua Chiesa (è, ovviamente, solo una mia convinzione) guardava con condiscendenza. Come, del resto al Modernismo...
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# franzl 2012-05-30 11:02
E' normale che Bertone sia così e lotti contro la Chiesa infatti aderisce alla m... meditate gente, meditate.
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# ulisse 2012-05-30 13:41
Siamo sicuri che il grembiule sia Bertone? O é quello che i grembiuli vogliono farci credere?
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# ramuxara 2012-05-31 11:34
Don Luigi Villa sarebbe la persona ideale per rispondere.
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# GiuFeder1425 2012-05-31 23:35
Sono molto d'accordo! Padre Villa sarebbe in grado di chiarire!
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# aloisius 2012-05-30 13:56
Citazione shaula:
In considerazione di quanto citato nell´articolo, la mia impressione é che se Gesú oggi capitasse a San Pietro, si abbatterebbe come una furia su quel covo di vipere. Una edizione attualizzata della cacciata dei mercanti dal tempio. Comunque, in qualitá di non credente, riconosco che sono il meno adatto ad esprimere un giudizio


Invece questa volta hai detto la cosa giusta. Ma Cristo ritornerà, l'ha detto LUI stesso. Forse, senza saperlo sei un credente, ma non lo vuoi accettare, perché un non credente non si sarebbe mai espresso con la citazione da te riportata. DIO bussa alla porta di tutti nell'attesa che gli aprano.
NON sottovalutarlo, poiché si tratta di DIO ONNIPOTENTE, che è misericordioso, paziente ma anche GIUSTO.
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# aloisius 2012-05-30 13:57
Citazione franzl:
E' normale che Bertone sia così e lotti contro la Chiesa infatti aderisce alla m... meditate gente, meditate


Fosse il solo...
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# aloisius 2012-05-30 14:05
Citazione grafica:
Monsignor Tarcisio Bertone non è forse implicato anche nella misteriosa vicenda del terzo segreto di Fatima mai svelato che attende anocra di essere comunicato al mondo intero?! Sono oramai molti i libri che trattano il mistero del terzo segreto di Fatima, e tutti citano Tarcsio Bertone. Cosa si nasconderebbe dentro il terzo segreto? Grande crisi all'interno della Chiesa e sopratutto apostasia, grande apostasia dei ministri di Dio. Tarcisio Bertone tiene forse nascosto a noi un segreto che potrebbe se rivelato far crollare completamente il CVII??? Ma! Non riesco a darmi risposte, sono solo ingenue congetture

Citazione grafica:
Monsignor Tarcisio Bertone non è forse implicato anche nella misteriosa vicenda del terzo segreto di Fatima mai svelato che attende anocra di essere comunicato al mondo intero?! Sono oramai molti i libri che trattano il mistero del terzo segreto di Fatima, e tutti citano Tarcsio Bertone. Cosa si nasconderebbe dentro il terzo segreto? Grande crisi all'interno della Chiesa e sopratutto apostasia, grande apostasia dei ministri di Dio. Tarcisio Bertone tiene forse nascosto a noi un segreto che potrebbe se rivelato far crollare completamente il CVII??? Ma! Non riesco a darmi risposte, sono solo ingenue congetture

Citazione grafica:
Monsignor Tarcisio Bertone non è forse implicato anche nella misteriosa vicenda del terzo segreto di Fatima mai svelato che attende anocra di essere comunicato al mondo intero?! Sono oramai molti i libri che trattano il mistero del terzo segreto di Fatima, e tutti citano Tarcsio Bertone. Cosa si nasconderebbe dentro il terzo segreto? Grande crisi all'interno della Chiesa e sopratutto apostasia, grande apostasia dei ministri di Dio. Tarcisio Bertone tiene forse nascosto a noi un segreto che potrebbe se rivelato far crollare completamente il CVII??? Ma! Non riesco a darmi risposte, sono solo ingenue congetture


Il terzo segreto di Fatima, che ormai non lo è più da tempo, E' L'ANNUNCIO DELLA GRANDE APOSTASIA e lì ci sono dentro TUTTI ma proprio TUTTI.
Per la verità era Roncalli che lo doveva svelare o quantomeno i suoi successori, MA NON L'HANNO FATTO perchè PARLAVA IN PRIMIS DI LORO!
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# aloisius 2012-05-30 14:09
[quote name="naci56"] Preghiamo per il Santo Padre... ne avrà tanto bisogno

Preghiamo per la Chiesa di CRISTO, quella sì che ne ha tanto bisogno.
Gli "altri" la loro scelta l'hanno già fatta, purtroppo per loro, ma sopratutto per noi.
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# Luigi B. 2012-05-30 14:30
Sono davvero gli ultimi tempi, così ci sono stati descritti.
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# michelapalombo 2012-05-30 16:18
Non condivido la tua sensazione. In altre epoche gli ecclesiastici hanno fatto MOLTO di peggio senza che per quello la Chiesa si sia dissolta. Caro collega lettore, finchè la Chiesa continuerà ad essere formata da esseri umani essi continueranno a comportarsi come tali.
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# Luigi B. 2012-05-30 22:31
"MOLTO di peggio"? Ma io non parlavo dei crimini, che sempre ci saranno, io mi riferivo all'apostasia. Quella non c'è mai stata prima d'ora ed è quello il segno.
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# GiuFeder1425 2012-05-31 23:36
Già, proprio un'apostasia diffusa e generalizzata!
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# aloisius 2012-05-30 14:34
@ Albisardua
Veramente commovente il pezzo di Travaglio, peccato che forse non è al corrente che Ratzinger invece di silurare
immediatamente quel maestro di cerimonie
trovato fuori le mura a contrattare con dei travestiti e, trovato sul fatto, ha investito la macchina della Polizia quasi distruggendola, ferendo due poliziotti. Anzi in seguito si è fatto vedere ostentatamente con lui durante una cerimonia ufficiale. Purtroppo mi sfugge il nome di questo personaggio.
La cosa avvenne circa due anni fa.
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# michelapalombo 2012-05-30 16:15
Citazione aloisius:
@ Albisardua
... Ratzinger invece di silurare
immediatamente quel maestro di cerimonie
trovato fuori le mura a contrattare con dei travestiti e, trovato sul fatto, ha investito la macchina della Polizia quasi distruggendola, ferendo due poliziotti. Anzi in seguito si è fatto vedere ostentatamente con lui durante una cerimonia ufficiale. Purtroppo mi sfugge il nome di questo personaggio.
La cosa avvenne circa due anni fa

E' proprio così come dici! Io, alle tue parole, posso solo aggiungere che un amico dell'amico di uno zio acquisito dell'amico del fratello di un amico di un cugino di una persona che vive a sud del Polo Nord mi ha riferito che qualcuno gli ha detto di essere certo d'aver visto Ratzinger nudo mentre faceva cose oscene con due bambini ed una suora albina con lo stemma dell'API di Rutelli tatuato sulla natica sinistra.
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# giorgio 2012-05-30 18:46
Ah, ah, ah, grandiosa!!! Impertinente, ma fulminante...
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# Franco_PD 2012-05-30 19:52
Via, Michelepalombo. E' ancora più recente la storia dell'alto prelato fermato a Roma in un normale controllo di Polizia mentre rimorchiava degli omosessuali. Il personaggio si è affrettato a dichiarare che cercava solo adulti. Nel bagagliaio dell'auto aveva l'abito talare perfettamente ripiegato. Ovvio che il silenzio è immediatamente caduto sulla vicenda. Se è per questo sono vicino a persone devotissime e assai legate a movimenti ecclesiali che mi hanno raccontato cose incredibili di un certo ambiente ecclesiastico.
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# Kelsen82 2012-05-30 14:47
Quindi aveva ragione Paolo VI quando affermava pubblicamente "Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa".
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# michelapalombo 2012-05-30 16:25
I princìpi del Bene e del Male risiedono nel cuore di ogni uomo.
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# italiano borbonico 2012-05-30 14:49
Bertone è anche quello dei festeggiamenti per la breccia di Porta Pia.
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# sursumcorda 2012-05-30 17:53
Bertone risulta anche aver operato segretamente durante la II Guerra Mondiale nelle file della Wehrmacht con lo speudonimo di Grande Berta.
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# EMERICH 2012-05-30 15:33
Adesso il Santo Padre o trova il coraggio (che fino adesso è mancato, spiace dirlo) di sparecchiare tutto riducendo un bel po' di vescovi e preti allo stato laicale, oppure, anche Lui, peccherà per omissione e debolezza; so benissimo di parlare di cose facili a dirsi dietro ad una tastiera, molto meno a farsi, ma, d'altronde, il Papa è lui...
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# Occidente 2012-05-30 15:34
Va ricordato che il cardinal Bertone è anche Camerlengo oltre ad essere Segretario di Stato. In pratica alla dipartita del Papa, il Segretario di Stato decade ipso facto dalla sua carica e il potere durante la Sede Vacante è nelle mani del Camerlengo...
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# aloisius 2012-05-30 15:38
CHI NON E'CON ME E'CONTRO DI ME
Matteo.12:30

"Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; ma io sono venuto affinchè abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.
Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le sue pecore.
Ma il mercenario, che non è pastore e a cui non appartengono le pecore,vede venire i lupo, abbandona le pecore e fugge; e il lupo le rapisce e disperde le pecore e non si cura delle pecore.
Or il mercenario fugge perché é mercenario e non si cura delle pecore".
Giovanni10:10-13

Infinitamente peggio se il mercenario E' il lupo.
Per somma disgrazia il lezzo satanico che da troppo tempo fuoriesce da quelle mura, ha ammorbato il mondo e lo continua a fare, ammantato da belle e soavi parole, con delle conseguenze così drammatiche che neppure la più efferata guerra è riuscita a fare.
Per nostra immane fortuna e tanto immane disgrazia per i mercenari: "Portae inferi non prevalebunt" Matteo 16:18.
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# setit 2012-05-30 15:44
Che dolore!
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# umberto64ok 2012-05-30 15:58
Ma 'sto CVII si può sapere chi l'ha fatto? I marziani?
I vescovi e i cardinali dell'epoca non erano forse tutti figli della impeccabile Chiesa preconciliare?
Ci avete crinato le gonadi a forza di ripetere che è tutta colpa del Concilio, e che se non c'era il Concilio, e prima era un paradiso... non vi siete stancati di questo mantra che spiega tutto e non spiega nulla?
-------------------------------------------------------------
"Ci avete crinato le gonadi..."; la gran parte dei lettori segue invece con interesse il dibattito; nel Vaticano II vinceva una risicata maggioranza modernista, infiltrata nella Chiesa dalla fine dell'Ottocento, così come testimonia l'elezione di San Pio X, avvenuta grazie al veto dell'Imperatore contro il masssone Rampolla del Tindaro, già sanzionata.

FdF
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# littoria3 2012-05-30 17:26
Perchè meravigliarsi? In fondo la Chiesa ha voluto il Vaticano Secondo, ha voluto la 'democrazia', il liberalismo, l'ecumenismo, la parità delle 'fedi', ecc. ha volutamente annullato il Regno di Dio, con la deposizione della Tiara, i Papi non regnano più sulla Chiesa, sono divenuti dei presidenti di una republica democratica e governano i più, il 50% più uno, democraticament e. A suo tempo anche l'attuale 'presidente' don Abbondio XVI°, nel Concilio Vaticano Secondo, ne fu promotore, e lui poi da 'presidente' ha nominato l'iscritto alla loggia vaticana, il sottocapo muratore mezzacucchiara Bertone, a lui e a tutti i conciliaristi 'novatori', va la responsabilità dell'attuale situazione della Chiesa. Restano le responsabilità anche dei precedenti Papi, la storia forse ci dirà cose diverse ma io la vedo e la interpreto così. Gesù, Cristo non è più sull'Altare, chissà dove lo hanno posto??? La Chiesa senza Cristo, senza Fede, senza Carità, è senza speranza!
La Chiesa di Dio, fondata da Nostro Signore Gesù Cristo è un'altra, non regna più dentro quelle mura, sotto quella 'cupola' chissà dove lo hanno posto???
Ave e grazie al direttore per le 'notizie', preghiamo Dio che ne abbiamo bisogno anche perchè saremo tutti puniti per tutto quello che succede, buoni e cattivi.
Ave a tutti
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# ducadegliabruzzi 2012-05-30 17:32
Tempo fa avevo chiesto al nostro Direttore un articolo sul Sedevacantismo... lo aspetto con ansia.
Aspetto con ansia anche la risposta di GiuFeder1425.
Comunque il CVII è stato aperto e promosso da Giovanni XXIII, quando al suo posto ci sarebbe dovuto stare il cardinale Siri.
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# GiuFeder1425 2012-05-31 23:45
Già, pare che pare proprio che il Papa veramente eletto fu il cardinale Siri che aveva già scelto il nome di Gregorio XVII, ... e fuori dal conclave pare stazionassero esponenti del B'Nai B'Rith... Poi successe qualcosa!
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# stivintrigo82 2012-06-01 10:31
Consiglio gli articoli di Jones, pubblicati tempo fa sull'argomento. FANTASTICI.
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# winston1984 2012-05-30 18:30
Forse opportuno partire dal via
Che da lì la tangente parte e devìa:
restando in metafora di costruzione
si direbbe traballante l’impostazione:

ché la roccia di base, ammesso vi sia,
di per sé poco conta come garanzia
se i cemento è scarso e troppa la rena
raccolta da cave dove ogni trito si mena..

Si citano pure dialogo & pedofilia,
con pentimento a gettone e così via,
come atti di encomio che fanno svista
alla sponda prestata a chi batte l’asta;

Per non dire dei “fratelli maggiori”
sempre omaggiati coi loro umori…

Poi anche Bertone in figura ci stia,
come discutibile firma di carrozzeria,
ma se il papamobile è squinternato
c’entra anche motore & ruote quadrate..

Riprova ne viene dai lupi con manto di Agnelli
che ne mostrano il cambio come muta di pelli:
col Bertone loro si Lancia a Thema nostrano
un vecchio catorcio già USAto dai meri.cani..

Forse deleteria all’acume l’abitudine al “così sia”,
con vista peggio aggravata dal tifo, ch’è malattia...
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# winston1984 2012-05-30 19:00
P.S.: Quanto agli angli.cani portati alla cattolicità...,
basti ad esempio un Blair a campione di qualità.
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# epound 2012-05-30 20:11
E il Figlio dell’Uomo non fu crocifisso una volta per tutte,
Il sangue dei martiri non fu versato una volta per tutte,
Le vite dei Santi non vennero donate una volta per tutte:
Ma il Figlio dell’Uomo è sempre crocifisso
E vi saranno sempre Martiri e Santi.
E se il sangue dei Martiri deve fluire sui gradini
Dobbiamo prima costruire i gradini;
E se il Tempio dev’essere abbattuto
Dobbiamo prima costruire il Tempio.

Canti da "La rocca" T. S. Eliot
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# Pietro G 2012-05-30 20:20
Si scoprono gli altarini!
"Interrogato nei giorni scorsi dalla commissione d'inchiesta sulle fughe di notizie, l'uomo ha ammesso di "essere al servizio di una loggia massonica della quale fanno parte anche dei cardinali", ansiosa di "mettere fine, per il bene della Chiesa, all'attuare situazione di anarchia".
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-sul-vaticano-si-allunga-lombra-della-massoneria-affiliati-anche-dei-cardinali2-la-parola-39604.htm

Una loggia massonica "per il bene della Chiesa"? Il prossimo 5 gennaio sera mi metto sul balcone per veder passare la Befana.
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# GiuFeder1425 2012-05-31 23:48
La scomunica ai Massoni fu tolta da Papa Wojtyla il 27 novembre 1983!
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# Leopoldo Potsch 2012-06-01 21:30
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

DICHIARAZIONE SULLA MASSONERIA

È stato chiesto se sia mutato il giudizio del Chiesa nei confronti della massoneria per il fatto che nel nuovo Codice di Diritto Canonico essa non viene espressamente menzionata come nel Codice anteriore.
Questa Congregazione è in grado di rispondere che tale circostanza è dovuta a un criterio redazionale seguìto anche per altre associazioni ugualmente non menzionate in quanto comprese in categorie più ampie.

Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.
Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto sopra stabilito, e ciò in linea con la Dichiarazione di questa Sacra Congregazione del 17 febbraio 1981 (Confronta AAS 73, 1981, pagine 240-241).
Il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, nel corso dell’Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto, ha approvato la presente Dichiarazione, decisa nella riunione ordinaria di questa Sacra Congregazione, e ne ha ordinato la pubblicazione.

Roma, dalla Sede della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, il 26 novembre 1983.

Joseph Cardinale RATZINGER
Prefetto

Fr. Jérôme Hamer, O.P.
Arcivescovo tit. di Lorium
Segretario
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# GiuFeder1425 2012-06-04 21:23
Citazione Leopoldo Potsch:
CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

DICHIARAZIONE SULLA MASSONERIA
È stato chiesto se sia mutato il giudizio del Chiesa nei confronti della massoneria per il fatto che nel nuovo Codice di Diritto Canonico essa non viene espressamente menzionata come nel Codice anteriore.
Questa Congregazione è in grado di rispondere che tale circostanza è dovuta a un criterio redazionale seguìto anche per altre associazioni ugualmente non menzionate in quanto comprese in categorie più ampie.

Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.
Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto sopra stabilito, e ciò in linea con la Dichiarazione di questa Sacra Congregazione del 17 febbraio 1981 (Confronta AAS 73, 1981, pagine 240-241).
Il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, nel corso dell’Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto, ha approvato la presente Dichiarazione, decisa nella riunione ordinaria di questa Sacra Congregazione, e ne ha ordinato la pubblicazione.
Roma, dalla Sede della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, il 26 novembre 1983.

Joseph Cardinale RATZINGER
Prefetto
Fr. Jérôme Hamer, O.P.
Arcivescovo tit. di Lorium
Segretario

Quello che contano alla fine sono i fatti che parlano da soli: il 2 marzo 1984 Papa Giovanni Paolo II riceve in Vaticano per la prima volta una delegazione della Loggia Massonica ebraica sionista B'Nai B'Rith. Lo stesso evento si è ripetuto il 12 maggio 2011 con Papa Benedetto XVI.
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# Leopoldo Potsch 2012-06-05 21:21
Ciò che conta sono i pronunciamenti ufficiali della Chiesa perché solo essi vincolano il fedele. Questi dicono chiaramente che la scomunica ai massoni non è stata revocata. Il resto è opinabile.
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# GiuFeder1425 2012-06-07 00:22
Fate ciò che dico, ma non fate ciò che faccio? E' così? E' il BISPENSIERO ORWELLIANO?
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# Vitoparisi3 2012-05-30 20:47
In genere gli infiltrati nei livelli alti di organismi religiosi cercano di allontanare da essi gli argomenti in trascendenza, come le Verità spirituali, eterne, la Realtà primordiale in Mente Dei, la Comunione dei santi; oppure, un infiltrato cerca di dissipare la fede sulla conseguenza dal trascendente di ciò che si manifesta nell'immanenza.
Una guida al vertice la quale sia contraria all'idea di eternità nella relazione da Dio ai viventi, sia contraria all'accettazione dei dogmi eucaristici o riguardanti la Concezione cristiana, una guida che snobbi le Verità perpetue e di base, nella fede cristiana, farebbe sospettare male chi avesse l'orecchio ben allenato ad intendere correttamente la Rivelazione.
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# ogogoro 2012-05-30 21:56
Viganò Angelo del Paradiso, Bertone sempre più simile a don Zauker.
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# Fabio B 2012-05-31 11:20
La foto di Bertoine allo stadio... sembra una imitazione di Teo Teocoli...
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# MS2550 2012-05-31 12:28
Non mi stupiscono per niente le notizie su Bertone... con quella faccia che si ritrova.
Va bene che l'abito non fa il monaco ma certe cose me le sento a pelle, come si dice, e Bertone non ha una faccia da brava perona (chiamo in causa ancora il Lombroso).
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# milvus 2012-05-31 12:31
Credo che la Chiesa si sia frammentata dopo l'11-9, con il sopravvento del computer, morte certa della consecutio temporum, magico rapporto tra causa ed effetto, ragione sufficiente, legge del pensiero che fa parte dell'archeologia della mente, dominata dalla suggestione, regola base della manipolazione comunicativa. La democrazia sorta in noi antenati della Magna Grecia, ha permesso di insinuare la massoneria americana e l'empirismo anglosassone del risultato a scapito della ragione e del capire, facile al potere per ingannare l'Uomo, trasformare tiranni in democrazia, che arrivano al potere democraticament e, come sostituti del cervello, che dentro la testa, imputridisce. Siamo di carne, Bertone quale tiranno, affina il look a scapito della risposta storica ai nostri bisogni di cattolici a scapito della Giustizia Divina. Come lui, tanti altri prelati, purtroppo. Fragilità che riguarda i legami dentro la Chiesa e fuori di essa nei confronti dello Stato, senza più sovranità. La Chiesa risente del mondo esterno che vi entra dentro, mentre dalla Chiesa si portano fuori le difficoltà a vivere il sentimento cattolico tra la cittadinanza e con gli stessi addetti, monsignori, preti.
Spetta a Benedetto XVI cacciare adesso dal tempio i mercanti, sperando si sia vaccinato da bambino contro il tetano.
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# milvus 2012-05-31 16:52
Il Papa ed il suo potere temporale, gli permettono di non vivere staccato dalla Storia e dunque dal suo accadere, in più egli ha la Verità di ciò che si è consumato e si sta consumando ancora per via di certi "tiranni". Il Papa deve procedere alla pulizia dei fanatici da stadio. La Chiesa, come la Scuola dove un tempo c'era l'ora di Religione, è un' Agenzia Educativa con compiti precisi, deve insegnare a
vivere nella cultura, serenità e gioia. Se fallisce, allora l'Uomo sociale si ammala, muore, il Mistero si chiude, senza dirci più perchè viviamo, saremmo dei senzaDio, senza logica nel Cielo: aiutiamo il Papa senza opporci, il lavoro di pulizie richiederà tempo, energia e poca informazione, altro che andare allo Stadio, un vero schifo!
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# SART 2012-05-31 23:21
Da quanto letto sembrerebbe di capire che "cattivoni" sono solo alcuni prelati che circondano il Papa.
Beh, tutto questo assomiglia ad una visione. Voi sapete, ci sono delle persone che hanno delle visioni.
Però, purtroppo, questa non è una visione, bensì una ALLUCINAZIONE e, più precisamente, è una allucinazione DIABOLICA.
Questo papa è un rampollo di un'antichissima famiglia ... RABBINICA. Non è solo questione di genealogia. Se gli altri rubano soldi... lui MASSACRA ANIME. Insegna l'errore e l'eresia. Compie il delitto di scandalo un giorno si e l'altro pure. Si (tra)veste come San Pio V, ma adotta il metodo massonico per distruggere, un po' alla volta, quello che resta di autenticamente cattolico nella Chiesa conciliare che dirige.

Insomma, BISOGNA SMETTERLA DI ILLUDERSI: il pesce puzza dalla testa... altro che Bertone il maneggione...
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# GiuFeder1425 2012-06-01 16:12
Mi risulta che nell'albero genealogico di Papa Ratzinger ci siano ben 9 rabbini talmudici. Lui fu eletto Papa nel 2005 col supporto determinante dell'Opus Dei per continuare l'opera post conciliare di Giovanni Paolo II, di cui era stato il braccio destro e per il quale scriveva le encicliche. Mantenne fede al suo mandato fino alla fine del 2005, poi qualcosa cambiò in lui e cominciò a fare retromarcia rispetto alla direzione intrappresa assieme a Papa Wojtyla. Da qui gli attentati alla sua persona, i boicottaggi e il discredito gettato su di lui dall'interno del Vaticano. Ritengo ci sia un punto di non ritorno oltre il quale, anche sinceramente volendo, non si può più fare marcia indietro perche si è ormai prigionieri del proprio passato.
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# pelzen 2012-06-01 00:31
Chiedo da ignorante e visto il potere del Papa insindacabile: licenzi Bertone e lo releghi in qualche missione nella giungla del Borneo a smaltire i suoi pruriti.
Un tempo si faceva e non si sollevava nessun polverone, perché adesso no? Di cosa ha bisogno il Papa per attuare quanto in suo potere?
Mi sembra tutto troppo talmudico...
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# GiuFeder1425 2012-06-01 20:12
Non è in suo potere...
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# lettera41 2012-06-01 19:51
Il Pontefice ha voluto al suo fianco il criticatissimo cardinale Bertone, per la sua visita in Lombardia.
Povero Papa, mi sa che non l'ha ancora capita.
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# GiuFeder1425 2012-06-03 01:17
Penso che Papa Ratzinger conosca tutto benissimo fin nei minimi dettagli nonchè le reali motivazioni di ciò che sta accadendo. Tuttavia, nonostante sia stato chiuso entro una sorta di cintura di sicurezza, ci lancia dei messaggi significativi come quello recente sulla "Torre di Babele" = la sfida a Dio da parte dell'Uomo-Dio!
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# Kelsen82 2012-06-02 16:43
Non vi sembra strano che in questi momenti oscuri della storia di Italia e del popolo italiano, prostrato dall'avidità e dall'abominio della attuale classe dirigente, dove un terremoto a sconvolto una grande regione come l'Emilia-Romagna, la Chiesa nelle sue realtà più piccole (parrocchie) a quelle più grandi (diocesi; CEI) non abbia promosso dei momenti di preghiera e atti penitenziali per chieder l'aiuto di Nostro Signore? Un tempo si facevano le rogazioni, un rito, basato sulla devozione popolare ed i pii esercizi che si avvalevano della preghiera per proteggere le popolazioni e il territorio in cui vivevano. Ora il tutto si riduce a semplice e irrituali preghiere comunitarie in stile protestante.
Non è forse anche questo un elemento indicatore della profonda crisi della Chiesa anche provocata dal consapevole ed irresponsabile travisamento del Concilio Vaticano II?
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# GiuFeder1425 2012-06-03 01:24
E' proprio vero, come d'altronde è altrettanto vero che non c'è più l'esortazione a pregare Cristo nelle omelie dei sacerdoti durante la Messa. Questo è il risultato di un'apostasia strisciante, camuffata da "modernismo", che dura da anni. Diciamo a cominciare dal 1965?...
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# Kelsen82 2012-06-03 13:21
Citazione GiuFeder1425:
E' proprio vero, come d'altronde è altrettanto vero che non c'è più l'esortazione a pregare Cristo nelle omelie dei sacerdoti durante la Messa. Questo è il risultato di un'apostasia strisciante, camuffata da "modernismo", che dura da anni. Diciamo a cominciare dal 1965?...


Condivido pienamente!
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# Kelsen82 2012-06-03 13:33
Vi rendete conto che i nostri preti, salvo alcune eccezioni, si sono consapevolmente luteranizzati. Dio assume la veste del Dio punitore e feroce tipico delle società politeistiche. Nelle omelie la realtà viva della Resurrezione viene spesso travisata o banalizzata con espressioni irrispettose e poi si lamentano che la gente va sempre meno a Messa? Il travisamento del Concilio Vaticano II è stato la somma opera mefistofelica che ha sedotto parte di un clero più attento alla personale sopravvivenza che alla cura delle anime affidategli.
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# GiuFeder1425 2012-06-07 00:29
E pensare che purtroppo c'è ancora chi crede che i gravi problemi che ha la Chiesa cattolica romana oggi siano dovuti a semplici "deviazioni" nell'interpretrazion e del Concilio Vaticano II. Potenza del pregiudizio e della superficialità...
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# Kelsen82 2012-06-09 08:21
A mio modesto avviso il Concilio Vaticano II non ha subito "deviazioni" bensì un consapevole travisamento e perfida manipolazione. La riforma introdotta da Paolo VI era tesa a spogliare il sacro rito di alcune particolarità proprie di una corte medioevale.
Lo stesso messale di Paolo VI è un fornire nuova linfa alla celebrazione liturgica, rinsaldandone la dignità rituale e permettendo a tutti i fedeli di comprendere.
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# Giovanna D Arco 2012-06-09 15:50
Non è colpa solo di Bertone: lui sta facendo tutto quello che il Vaticano ha programmato da tantissimo tempo, e il Papa lo sa e lo protegge. Gli echi degli scandali non sono trascinati dai soliti venti anticlericali, ma dai fatti che cercano sempre di tenere nascosti. Purtroppo la Chiesa non è evangelica, nè mai lo è stata, ma speriamo che il Buon Dio ci metta una mano e la converta.
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# Kelsen82 2012-06-18 13:41
Quali fatti cercano di tenere nascosti?
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# paul.dirac 2012-07-18 14:18
Occorre tenere in mente che il S Padre è stato 20 anni al Dicastero della Congregazione della Fede e che avrà avuto modo di "conoscere" de visu o de relato i complicatissimi equilibri (politici, religiosi, sociali, ...) avvenuti durante il Pontificato del Beato Giovanni Paolo II.

Oggi si sconta quello che (non è) avvenuto durante il pontificato precedente.

Nostro Signore Gesù Cristo ci ha detto che dobbiamo temere quando tutti parlano bene di noi mentre i contrasti e i combattimenti potrebbero (anche) essere un buon segno.

Ho stimato l'opera di Mons Viganò ma ... non mi torna l'intervista televisiva urbi et orbi.
Egli è un vescovo e NON PUO' andare da terzi a risolvere un problema DENTRO la sua struttura. La Chiesa Cattolica è retta da Nostro Signore Gesù Cristo ed è LUI che la risana e non Vigano': fatto il suo lavoro avrebbe dovuto accettare il momentaneo epilogo in attesa che il PRINCIPALE si mettesse all'opera per ripulire le Sacre Stanze; invece il monsignore ha cercato (magari anche con qualche ragione) di forzare la mano al Signore ... qualche superbia forse c'è anche lì.
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# WILDSTAR 2012-08-23 15:32
In rivelazioni private mi ricordo (poco prima della elezione del papa Benedetto) in cui non cito l'origine si parla appunto dell'importanza del Cardinal Bertone nel guidare insieme a Benedetto XVI la chiesa di Pietro verso la fine dei tempi...questa è volonta del signore.
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# Kelsen82 2013-02-19 15:13
Sono convinto che l'abdicazione di Benedetto XVI abbia indubbiamente creato scompiglio all'interno della Curia Romana. Non dimentichiamo che Bertone è il Camerlengo, pur confidando totalmente nella Provvidenza e nell'agire dello Spirito Santo.
Certo è che in questi ultime settimane prima del Conclave la Chiesa sembra esser una barchetta sballottata da grandi e terrificanti onde ma ho notato , anche dalle varie interviste, che il popolo, quello dalla fede semplice e genuina di una volta (prima del CVII)si affida alla misericordia e amore di Nostro Signore Gesù Cristo con più serenità di molti porporati e presbiteri. Questo vorrà pur dire qualcosa!
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