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> Martedì 16 Dicembre 2008
Prostituzione dell'UE ?
Direttore,

Le è sfuggito ?

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Testo della lettera aperta inviata ai deputati europei da Jean Bricmont, docente di fisica teorica all’università di Lovanio e figura preminente di combattente per i diritti umani:

«Signore e signori deputati,

apprendo con costernazione e collera che un testo che esige la ‘rivalorizzazione’ dei rapporti fra Unione Europea e Israele sarà sottoposto al voto dei parlamentari europei questo giovedì 4 dicembre 2008, in seguito alla riunione del 5 novembre a Bruxelles della Commissione Affari Esteri e di Sicurezza del Parlamento europeo.

Durante questa riunione, la Commissione ha avallato una proposta della Commissione Europea e del Consiglio quanto alla partecipazione di Israele ad accordi comunitari europei.

Questo nuovo protocollo di cooperazione offre ad Israele un accesso illimitato ai programmi di ricerca scientifica, accademici e tecnici. Esso offre uno status di quasi membro dell’Unione Europea ad uno Stato che, da decenni e in piena impunità, infrange tutte le convenzioni del diritto internazionale; e non rispetta nemmeno le decisioni della Corte internazionale di giustizia dell’Aia la quale, il 9 luglio 2005, ha giudicato illegale la costruzione del muro israeliano nei territori palestinesi occupati, e ne ha chiesto l’abbattimento.

Mi aspetto che voi mi rappresentiate esercitando tutto il vostro peso per impedire la riuscita di questa manovra israeliana; non solo, vi chiedo di denunciare l’Accordo d’Associazione con l’Unione Europea di cui gode Israele, indebitamente, fino a quando questo Stato non rispetterà nessuna delle leggi internazionali e perseguirà la sua politica di apartheid e di pulizia etnica del popolo palestinese.

Distinti saluti,

Jean Bricmont»

www.mondialisation.ca/index.php?context=va&aid=11242

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Non risulta sia stato impedito alcunchè, si deve quindi arguire che la manovra abbia avuto successo.

Che sia un lavoretto di Frattini&C ?

Saluti,

Nicola Donato



Magari fosse solo -Frattini, o Amato o Nirenstein.
I veri autori sono i volonterosi carnefici di Katz, di stirpe noachica.

Maurizio Blondet


 
> Martedì 16 Dicembre 2008
Muoia Sansone e tutti i filistei
Carissimo Direttore,

l'articolo di oggi su Madoff mi ha posto nuovi interrogativi.
Ovvero mi ha creato maggiore inquietudine su vecchie domande.
Ma andiamo con ordine.
Ci andrei piano ad annunciare un crepuscolo dei giudei.
Il colpo sicuramente c'è stato ed è stato forte non solo a causa della truffa di Madoff. Ma chiunque, anche il più ingenuo degli investitori è abituato a diversificare. Nessuno di quei miliardari ha affidato tutte le sue rendite ad un uomo solo.
Quindi nessuno sarà diventato povero. C'è comunque da dire che la crisi finanziaria è generale e globale e quindi lo sono anche le perdite. Allo stesso tempo, però, quella gente, i veri ricchi, hanno talmente tanti immobili che comunque gli basterà vedere (ma anche svendere) qualcosina per continuare a girare in Ferrari.
Non dimentichiamo, però, un altro aspetto.
Quella gente ha sempre avuto molta liquidità e quindi in questo periodo è in grado di fare ottimi affari e rafforzare la propria posizione.
Perfino Veltroni è andato a New York a comprare un appartamento per quattro soldi.
Oggi come sempre è valido un vecchio detto del barone Rothschild: "quando per la strade scorre il sangue è il momento di comprare e fare ottimi affari".
Questo detto lo conosce benissimo anche la mafia che ha sempre avuto problemi di liquidità da riciclare.
Ecco, il vero problema forse è questo: il crimine organizzato.
Generalmente una crisi come questa potrebbe portare forti cambiamenti anche positivi.
I governi solo deboli e facilmente posso essere sovvertiti.
Il problema è che oggi non c'è una classe dirigente pronta a sostituire quella attuale.
Quindi il crimine organizzato può avere mano libera ed aumentare il proprio potere. Quando i governi cadranno il popolo si rivolgerà alla mafia che sarà l'unica a poter garantire cibo, lavoro, sicurezza, ordine.
Il problema è proprio questo: non vedo alternative se non in senso negativo.
Cerco di fare un altro esempio: in questo periodo le banche stanno facendo saltare molte teste di dirigenti e manager. Ma chi sono a sostituirli? I loro portaborse, i loro vice, la stessa gente del kats con la stessa ideologia malata.
Un mese fa Pansa ha scritto un articolo molto interessante.
Lui paventava come possibile una rivoluzione in Italia in cui il popolo cacciasse via la "casta" politica per sostituirla con un governo di tecnici.
L'alternativa che ci aspetta è questa? Un governo di Draghi, Padoa Schioppa e Monti? Il popolo invocherà questa gente?

L'interrogativo di fondo resta sempre lo stesso: questa crisi è voluta e pilotata o è frutto dell'avidità umana?
Questa crisi è finanziaria o morale?
Già perchè sono convinto che ad essere sbagliato non sia il capitalismo tout court ma il degrado morale ed etico che gli gira intorno. Sono convinto che a non funzionare non sia stata la deregolamentazione del mercato ma la deregolamentazione della vita, della morale, dell'etica, della religione.
Credo che sia molto più pericoloso legalizzare l'aborto che depenalizzare il falso in bilancio.
La satira su Dio, il matrimonio dei gay, l'incentivo all'uso di droghe, la delegittimazione della famiglia fanno molti più danni che consentire vendite allo scoperto perchè rendono possibile e giustificabile tutto ciò che la legge non vieta ed accettabile anche il rischio di finire in galera.

Insomma a mio parere le alternative sono due, la prima: questa crisi è pilotata, ci sarà un atterraggio abbastanza morbido che però spazzerà la classe media ed instaurerà un nuovo ordine mondiale.
La seconda: questa crisi non è pilotata. I banchieri hanno creato un sistema basato sull'avidità e sulla ricchezza a tutti i costi. La loro manovalanza li ha distrutti. In cambio di premi ed incentivi i funzionari di basso livello delle banche hanno prestato soldi a chi non potenza pagare falsificando i documenti. I quadri intermedi hanno creato alchimie finanziarie moltiplicando strumenti economici e creando credito non esigibile. I dirigenti hanno finto di non vedere per incassare i premi di fine anno.
E' la politica così detta "delle carte a posto". Tutte le carte erano in regola ma nascondevano strumenti finanziari "tossici". Questa seconda ipotesi è più inquietante perchè non si sa cosa potrà accadere.
Non dimentichiamo una cosa però: chi si sente il prediletto di Dio non mollerà la presa, non accetterà la sconfitta e se si vedrà disperato non esisterà ad utilizzare l'estremo rimedio: l'arma atomica di cui è uno dei massimo possessori.
Lo hanno già fatto: muoia sansone e tutti i filistei.

saluti,

FT



Propendo piuttosto per la seconda delle sue ipotesi; quelli non controllano la crisi, anche se - come sempre - la cavalcano e cercano di guidarla ai loro fini (governo mondiale di Sion).
I prossimi mesi ed anni - da due a sette - ci diranno se essi sono in grado di pilotare le forze che hanno scatenato.
Quanto a Veltroni, non credo che l'appartamento a Manhattan gli sia costato quattro soldi. Bisogna invece chiedersi come li ha avuti: lui dice, dai diritti di autore di un suo libro. Sapendo che cosa è un "successo" librario in Italia, devo credere che una copia del libro di Veltroni sia sugli scaffali di ogni casa italiota. Non mi pare. La gente non sa nemmeno che Veltroni ha scritto un libro. E allora, da dove viene fuori l'attichetto a Manhattan?

Maurizio Blondet



 
> Martedì 16 Dicembre 2008
Nuovo logo de La Sapienza di Roma.
Egr. Direttore,

non so se ha notato il nuovo logo della sapienza; abbandonata Minerva, ora il nuovo simbolo é un "angelo con sei ali". Penso abbia compreso che c'é stato un cambio di potere all'interno della stessa universitá che spiega anche l'opposizione
del Papa che avrebbe scombussolato il processo in atto.
Il simbolo scelto, poi, é abbastanza chiaro di chi sia il nuovo padrone... abbiamo perso un'altra postazione strategica.

Saluti

Teo


Sarà il sinistro "Angelo della Finestgra d'Occidente" di Meyrink?
Buon grembiulino a tutti.

Maurizio Blondet


 
> Venerdì 12 Dicembre 2008
Conti bancari "dormienti"
Navigando casualmente sul sito de "Il Sole 24 Ore", scopro un link ad un database del Ministero dell'Economia relativo all'elenco dei depositi dormienti di cui alla recente normativa in merito.

Di seguito il link: www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html? http://depositidormienti.mef.gov.it/
 
Rilevo che, scandalosamente, è possibile inserire i dati di cognomi / nomi / anni di nascita / provincia, o semplicemente anche uno solo di essi, per effettuare query che restituiscono i dati relativi a: cognome, nome, data, luogo di nascita e provincia del'intestatario del conto, nonchè i dati dell'intermediario e l'identificativo del rapporto del conto cosiddetto "dormiente"!
 
Mi pare una vicenda tanto simile al famoso ultimo schizzo d'odio del "compagno" Visco, che consentì la pubblicazione dei dati dei redditi degli italiani poco prima della sua dipartita dalla poltrona governativa che occupava con Prodi.
 
Possibile che in questa italietta non riesca non dico a montare una rabbia furibonda, ma almeno a delinearsi un sia pur minimo scatto d'orgoglio che possa tentare di far breccia nel profondo marciume del sistema? Come si può tollerare questo ennesimo oltraggio alla dignità di un consistente numero di persone? E qui cito Massimo Fini. Avrei dovuto scrivere "sudditi", non "persone".
 
Silvano A.



Guardi, a me non sembra uno schizzo d’odio alla Visco. Quello esponeva i contribuenti alle curiosità indiscrete di vicini e della malavita.
I conti dormienti sono altra cosa: appartengono a persone defunte, o ignare. Sono per lo più di poco conto.
Il database che lei vede così male è il solo modo, per un figlio o un nipote, di vedere se per caso il nonno o lo zio hanno lasciato qualcosa nel conto corrente, e “risvegliare” il conto...
Piuttosto, è l’uso che lo stato vuol fare dei conti dormienti ad essere truffaldino. Vogliono usare gli introiti per compensare quelli che hanno perso soldi in speculazioni sbagliate. Invece, l’unico modo corretto è usare quei fondi per il bene di tutto il popolo italiano senza distinzioni: ossia metterlo a diminuire il debito pubblico, il disavanzo primario.

Maurizio Blondet



 
> Venerdì 12 Dicembre 2008
98 miliardi!
Egr.Direttore,

la presente solo per segnalarLe, qualora non ne fosse informato, del  ricorso presso il Tar da parte dei Concessionari del settore dell'intrattenimento (Lottomatica, Videolot Rete e Sisal Lot) contro la richiesta di risarcitoria per un danno erariale di 98 miliardi di euro  http://www.corteconti.it/Cittadini-/Rassegna-S.pdf
Non serve che Le dica che la riscossione anche solo di una parte del  dovuto potrebbe essere impiegata proficuamente per alleviare il peso fiscale sulle famiglie più bisognose, finanziare il settore produttuvo, magari promuovere interventi pubblici per le infrastrutture o la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Certo che darà a questo fatto (pressoché non riportato in tutti gli organi di informazione italiani) il dovuto rilievo,

Le rinnovo i più cordiali saluti.

Stefano Ostinelli


Ecco fatto: mobilitiamoci!!

Maurizio Blondet



 
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